cinema d'Annunzio - cinema Anteo - Anteo spazioCinema

il cinema Anteo nei primi anni novanta

testo scritto in collaborazione con Willy Salveghi

Il cinema d’Annunzio, situato in via Milazzo n. 9, a poche decine di metri da Porta Garibaldi e dal cinema Smeraldo, inizia la propria attività negli ultimi mesi del 1939. Si tratta di una sala di seconda visione.Il cinema fa parte della sede del gruppo rionale fascista Gabriele D’Annunzio.
Le proiezioni cinematografiche sono spesso arricchite da spettacoli di rivista.
Tra le pellicole più interessanti, ospitate dal cinema in questa fase, ricordiamo:
Notte fatale (M. Tourneur, 1938) e Grandi magazzini (Camerini, 1939) nel 1939
nel 1940:
Verso la vita (Renoir, 1936), Taverna rossa (Neufeld, 1940), Il figlio di Frankenstein (R. Lee, 1939) e Un’avventura di Salvator Rosa (Blasetti, 1940)
nel 1941:
Piccolo mondo antico (Soldati, 1941), Non me lo dire! (Mattoli, 1940), Ombre rosse (Ford, 1939), Scarpe grosse (Falconi, 1940)
nel 1942:
Primo amore (Gallone, 1941), Fra Diavolo (Zampa, 1942), Tragica notte (Soldati, 1942), Soltanto un bacio (Simonelli, 1942)
nel 1943:
L’angelo del male (Renoir, 1938), Signorinette (Zampa, 1942)
nel 1944:
Un garibaldino al convento (De Sica, 1942), Fedora (Mastrocinque, 1942), Il birichino di papà (Matarazzo, 1943)
Notte d’incanto (Balogh, 1943) nel 1945.

Nella seconda metà del 1945 il locale abbandona l’impegnativo nome del poeta di Pescara, troppo compromesso con il fascismo, e diventa il cinema Anteo (900 posti). Il locale chiude per un lungo periodo (fine 1947 – inizio 1949), probabilmente per lavori di ammodernamento.
Tra le pellicole più interessanti, ospitate dal cinema in questa nuova fase, ricordiamo:
Il gabinetto del Dr.Caligari (Wiene, 1920) e La madre (Pudovkin, 1926) nel 1946, La fiamma del peccato (Wilder, 1944) e Figlio, Figlio mio (Vidor, 1940) nel 1947, La città del peccato (Litvak, 1940) nel 1949, Cristo tra i muratori (Dmytryk, 1949) nel 1950, Cielo sulla palude (Genina, 1949) nel 1951, Teresa (Zinnemann, 1951) e Anna (Lattuada, 1951) nel 1952, Luci della ribalta (Chaplin, 1952) e Il ritorno di Don Camillo (Duvivier, 1953) nel 1953, I gangsters (Siodmak, 1946) e I gioielli di Madame de (Ophuls, 1953) nel 1954,
nel 1955:
Giulietta e Romeo (Castellani, 1954), La bella di Roma (Comencini, 1955), La fonte meravigliosa (Vidor, 1949), La passeggiata (Rascel, 1953) e Operazione Apfelkern (Clement, 1946)
nel 1956:
All’ombra del patibolo (Ray, 1955), Pane, amore e... (Risi, 1955), Don Camillo e l’onorevole Peppone (Gallone, 1955) e La valle dell’Eden (Kazan, 1955)
Lassù qualcuno mi ama (Wise, 1956) nel 1957,
nel 1958:
Totò, Vittorio e la dottoressa (Mastrocinque, 1957), Piace a troppi (Vadim, 1956) e Brama di vivere (Minnelli, 1956)
Racconti d’estate (Franciolini, 1958) e La tigre di Eschnapur (Lang, 1958) nel 1959,
nel 1960:
Casco d’oro (Becker, 1952), Come sposare una figlia (Minnelli, 1958), La cambiale (Mastrocinque, 1959) e La tempesta (Lattuada, 1958)
Il gobbo (Lizzani, 1960) e La ragazza sotto il lenzuolo (Girolami, 1961) nel 1961, Splendore nell’erba (Kazan, 1961) nel 1962,
nel 1963:
Un dollaro d’onore (Hawks, 1959), Winchester 73 (A. Mann, 1950) e Sfida nell’Alta Sierra (Peckinpah, 1962)
Prima linea (Aldrich, 1956) e L’asso nella manica (Wilder, 1951) nel 1964,
nel 1965:
La donna scimmia (Ferreri, 1964), West Side Story (Wise, 1961), La pantera rosa (Edwards, 1963) e I tre della croce del sud (Ford, 1963)
nel 1966:
La mia signora (Comencini, Brass, 1964) e Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo (Kramer, 1963)
La signora omicidi (Mackendrick, 1955) e Django (S. Corbucci, 1966) nel 1967; Le dolci signore (Zampa, 1967) e Sessualità (Cukor, 1962) nel 1968,
nel 1969:
I giorni dell’ira (Valerii, 1967), La monaca di Monza (E. Visconti, 1969) e Non si maltrattano così le signore (Smight, 1968) nel 1969
nel 1970:
Gli inesorabili (Huston, 1960), Giovinezza, giovinezza (Rossi, 1969), Vera Cruz (Aldrich, 1954; ried.), Vedo nudo (Risi, 1969), Gli intoccabili (Cassavetes, 1969) e Il buono, il brutto, il cattivo (Leone, 1966)
A partire dal settembre 1970 l’Anteo, seguendo l’esempio di Orchidea e Rubino, aderisce al circuito delle sale d’essai e compare sui quotidiani come Anteo cinema d’essai. Sono le prime sale di terza visione che fanno questa coraggiosa “scelta di campo”. I loro proprietari intuiscono lo spirito culturale degli anni settanta e precorrono i tempi.
Da questo momento la programmazione è all’insegna del cinema d’autore e non mancano gli arditi ripescaggi di film muti di Chaplin e di Eisenstein. Inoltre, saltuariamente, la sala ospita qualche prima visione come nel caso di Ice (Robert Kramer, 1970) nel settembre 1972 e di Per salire più in basso (Ritt, 1970) nell’ottobre 1972.
Dal gennaio 1984 fino a tutto il 1989 l’Anteo aggiunge alla sala classica (divenuta Anteo 1) una saletta video (Anteo 2) che offre documentari, interviste, film rari e curiosità.
A partire dall’estate 1991 l’Anteo entra ufficialmente a far parte del circuito di prima visione dopo avere ospitato numerose prime proiezioni di film d’autore negli anni ottanta.
Dopo impegnativi lavori di ristrutturazione (ma la sala principale ha continuato a funzionare quasi ininterrottamente) il nuovo Anteo spazioCinema, dotato di tre sale (Sala Quattrocento – Sala Duecento – Sala Cento, i titoli indicano il numero dei posti a sedere) riapre il 10 settembre 1997. Per l’inaugurazione della sala principale viene scelto Tano da morire (R. Torre).
Il 15 dicembre 2009 si aggiunge anche la Sala Cinquanta (per l’inaugurazione si è scelto di riproporre Ecce Bombo, Moretti, 1978). L’Anteo spazioCinema conta oggi quattro schermi.
Tra gli eventi speciali va ricordata la prima proiezione integrale di Heimat (Reitz, 1984; dur. 924 min.) in una appassionante maratona di sole quattro serate nel luglio 1986 nonché la presentazione di Heimat 3 da parte dello stesso regista tedesco, ospite della sala di via Milazzo nel settembre 2004.
Infine nel settembre 2005 Wim Wenders incontra il pubblico dell’Anteo per parlare di regia e per presentare il suo nuovo film Non bussare alla mia porta.
Nella stagione estiva, a partire dal 1990, sotto la dicitura Arianteo, la gestione organizza proiezioni all'aperto in varie sedi cittadine; nell'estate 2015 per le proiezioni estive, viene coinvolto anche il Chiostro dell'Incoronata, della chiesa omonima, contiguo alla multisala. Nel 2016, con l'imminente chiusura della centralissima multisala Apollo, il Comune di Milano e la gestione dell'Anteo, promettono l'ampliamento della multisala di via Milazzo con il coinvolgimento di palazzi vicini, nell'ambizioso progetto Palazzo del Cinema.
Tra le rassegne merita una menzione quella, decisamente eclettica, intitolata Prima Rassegna Internazionale del Film d’Arte e Cultura - Gli anni trenta del cinema sonoro (giugno – luglio 1977), dove  accanto a film di Blasetti e Carné, figuravano rarità di Tarkovski ed Herzog.
Tra le centinaia di film di valore proiettati all’Anteo in questa fase ricordiamo
nel 1970:
Il circo (Chaplin, 1927), Ottobre (Eisenstein, 1927), Il clan dei siciliani (Verneuil, 1969)
nel 1971:
Edipo re (Pasolini, 1967), Tre passi nel delirio (Malle, Fellini, 1967), L’immorale (Germi, 1967), Fragole e sangue (Hagman, 1970), Easy Rider (Hopper, 1969), La Cina è vicina (Bellocchio, 1967), Cinque pezzi facili (Rafelson, 1970), I cannibali (Cavani, 1970)
nel 1972:
Soldato blu (Nelson, 1970), Il ragazzo selvaggio (Truffau, 1969), Totò all’inferno (Mastrocinque, 1964), Au Hazard Balthazar (Bresson, 1966), Splendori e miserie di madame Royale (Caprioli, 1970), Confessione di un commissario di polizia... (Damiani, 1971), Cane di paglia (Peckinpah, 1971), Chi è Harry Kellerman e perchè parla male di me (Grosbard, 1971), Festa di compleanno del caro amico Harold (Friedkin, 1970), Corvo rosso non avrai il mio scalpo (Pollack, 1972), Mimì metallurgico... (Wertmuller, 1972), La cagna (Ferreri, 1972)
nel 1973:
Il candidato (Ritchie, 1972), Anche gli uccelli uccidono (Altman, 1970), Salomè (Bene, 1971), Trevico-Torino: viaggio nel Fiat-Nam (Scola, 1973), L’ultimo spettacolo (Bogdanovich, 1971), Il ritorno di Harry Collings (P. Fonda, 1971), L’ultimo buscadero (Peckinpah, 1972), La classe operaia va in paradiso (Petri, 1971),
nel 1974:
Sussurri e grida
(Bergman, 1972), Il rito (Bergman, 1969), Punto zero (Sarafian, 1971), L’altra faccia dell’amore (Russell, 1970) e Rocco e i suoi fratelli (Visconti, 1960)
nel 1975:
Il fantasma del palcoscenico (De Palma, 1974), Il laureato (Nichols, 1967), Alfredo, Alfredo (Germi, 1972), L’ultima corvè (Ashby, 1973), Prendi i soldi e scappa (Allen, 1969), Il dittatore dello stato libero di Bananas (Allen, 1971), I racconti di Canterbury (Pasolini, 1972), Il colpo della metorpolitana (Sargent, 1974), Per favore non mordermi sul collo (Polanski, 1967) e Cognome e nome Lacombe Lucien (Malle, 1974)
nel 1976:
Simon del desierto (Bunuel, 1965), Alice non abita più qui (Scorsese, 1975), Soldato blu (Nelson, 1970; ried.), Prima pagina (Wilder, 1974), Il Decameron (Pasolini, 1971), Il caso Katharina Blum (Schlondorff, 1975), Todo modo (Petri, 1976), Nashville (Altman, 1975), La grande abbuffata (Ferreri, 1973), Adele H (Truffaut, 1974), Harold e Maude (Ashby, 1972), Sugarland express (Spielberg, 1974). Paper Moon (Bogdanovich, 1973), Rosemary’s Baby (Polanski, 1968), Un uomo da marciapiede (Schlesinger, 1969), Piccoli omicidi (Arkin, 1971), Duel (Spielberg, 1971)
nel 1977
Elettra amore mio (Jancsó, 1974), Storia di vita e di malavita (Lizzani, 1975), Stop a Greenwich Village (Mazurski, 1976), Marcia trionfale (Bellocchio, 1976), Lenny (Fosse, 1974), Il maratoneta (Schlesinger, 1976), L’ultima donna (Ferreri, 1976), L’albero di Guernica (Arrabal, 1975), Il conformista (Bertolucci, 1970), Il texano dagli occhi di ghiaccio (Eastwood, 1976), C'era una volta un merlo canterino (Iosseliani, 1970), Solaris (Tarkovsky, 1972 in ediz. originale e integrale), Alice nelle città (Wenders, 1973; riproposto nel 1981 e nel 1984), Anche i nani hanno cominciato da piccoli (Herzog, 1970), La casa del sur (Olhovich, 1975), Actas de marusia: storia di un massacro (Littin, 1976), La presa del potere da parte di Luigi XIV (Rossellini, 1966), Il messia (Rossellini, 1975), Finisterre (Giolli e Maraffi; in super 8mm), Roma città aperta (Rossellini, 1945; nel 1977, nel 2014 e nel 2015), Una ragazza senza cuore (Provera; in super 8mm), A qualcuno piace caldo (Wilder, 1959), e la rassegna "Settimana del cinema cubano" con i film: Rancheador (Giral, 1975), Giron - Sbarco alla baia dei porci (Herrera, 1974), Cantata de Chile (Solás, 1976), Ustedes tienen la palabra (Gómez, 1975), Mella (Barnet, 1976) e La última cena (Alea, 1976).
nel 1978:
I compari (Altman, 1971), Nashville (Altman, 1975), L'idolo di Acapulco (Thorpe, 1963), Lo spaventapasseri (Schatzberg, 1973), Piccolo grande uomo (A.Penn, 1969), I duellanti (R.Scott, 1977), In cerca di Mr.Goodbar (Brooks, 1977), Diario di una cameriera (Bunuel, 1964),
nel 1979
La cicala e la formica (Molinari, 1919; animaz.), Convoy (Peckinpah, 1978), Violette Nozière (Chabrol, 1978), Guerre stellari (Lucas, 1977), Mash (Altman, 1970), La caccia (Penn, 1966), Una squillo per l'ispettore Klute (Pakula, 1971), Tornando a casa (Ashby, 1978), Una donna tutta sola (Mazursky, 1978), Adele H, una storia d'amore (Truffaut, 1975), Tre donne (Altman, 1977), Pretty Baby (Malle, 1978), Quinto potere (Lumet, 1976), La sera della prima (Cassavetes, 1978)
nel 1980
La mazzetta (S. Corbucci, 1978), Il gigante (Stevens, 1956; ried.)
nel 1981:
Alice nelle città
(Wenders, 1973), Nel corso del tempo (Wenders, 1976), Nick’s Movie (Wenders, 1978) e Il diritto del più forte (Fassbinder, 1975)
nel 1982:
La paura mangia l’anima (Fassbinder, 1973), Falso movimento (Wenders, 1975), Amico tra i nemici, nemico tra gli amici (Mikhalkov, 1974), L’uomo di ferro (Wajda, 1981), Yellow Submarine (Dunning, 1968), Gli anni luce (Tanner, 1981), Ti ricordi di Dolly Bell? (Kusturica, 1981), Nel corso del tempo (Wenders, 1976) e Lo spirito dell’alveare (Erice, 1972)
nel 1983:
La femme de l’aviateur (Rohmer, 1980), Quartet (Ivory, 1982), Dans la ville blanche (Tanner, 1983) e Brivido caldo (Kasdan, 1981), Das zweite gesicht (Graf, 192; con Greta Scacchi3), La terza generazione (Fassbinder, 1979), Un anno con 13 lune (Fassbinder, 1978)
,nel 1984:
Oblomov (Mikhalkov, 1983), Sorelle (Von Trotta, 1979), Alice nelle città (Wenders, 1973), Stranger than Paradise (Jarmush, 1984)
nel 1985:
Pauline alla spiaggia (Rohmer, 1983),
Il giorno delle oche (Eyre, 1984), Prenom Carmen (Godard, 1984), Colpo di spugna (Tavernier, 1981), Alamo Bay (Malle, 1985), Il mistero di Wetherby (Hare, 1984), Honkytonk Man (Eastwood, 1982), Pericolo nella dimora (Deville, 1984) e Partitura incompiuta per pianola meccanica (Mikhalkov, 1976),
nel 1986
Tokyo-Ga (Wenders, 1985), My Beautiful Laundrette (Frears, 1985), Mishima (Schrader, 1985), Flight to Berlin (Petit, 1984), Radio on (Petit, 1979), Round midnight - A mezzanotte circa (Tavernier, 1986), Heimat (Reitz, 1984), Tornare per rivivere (Leouch, 1985)
nel 1987
Unfinished business (Ellis, 1985; in lingua orig.), A 30 secondi dalla fine (Konchalovskiy, 1985; in lingua orig.), Il raggio verde (Rohmer, 1986; in lingua orig.), Aliens - Scontro finale (Cameron, 1986), Highlander - L'ultimo immortale (Mulcahy, 1986; in lingua orig.), Il nome della rosa (Annaud, 1986; in lingua orig.), I bostoniani (Ivory, 1984; in lingua orig.), Radio days (Allen, 1987; in lingua orig.), Malcolm (Tass, 1986), Volto segreto (Chabrol, 1987)
nel 1988
Salaam Bombay! (Nair, 1987), Rosso sangue (Carax, 1986), Pazza (Ritt, 1987; in lingua orig.), Un mondo a parte (Menges, 1987), Colors - Colori di guerra (Hopper, 1988), Stregata dalla Luna (Jewison, 1987),Un biglietto in due (Hughes, 1987), Milagro (Redford, 1988), L'insostenibile leggerezza dell'essere (Kaufman, 1988), Hairspray - Grasso è bello (Waters, 1988), Good morning, Vietnam (Levinson, 1987), Bagdad Cafè (Adlon, 1987), Big (Marshall, 1988), Bird (Eastwood, 1988), Prima della rivoluzione (Bertolucci, 1964), Essence d'absinthe (Gianikian, Ricci Lucchi, 1981; corto, all'interno di una rassegna di film erotici "clandestini"), Il conformista (Bertolucci, 1970), Partner (Bertolucci, 1968), Amore e rabbia (Bellocchio, Bertolucci, 1969), Once more - Ancora (Vecchiali, 1988), Un mese in campagna (O’Connor, 1987), Ultimo tango a Parigi (Bertolucci, 1972), Notte italiana (Mazzacurati, 1987)
nel 1989
Frantic (Polanski, 1988), Voci lontane... sempre presenti (Davies, 1988), Bull Durham - Un gioco a tre mani (Shelton, 1988), Let's get lost - Perdiamoci (Weber, 1988; anteprima; presente il regista), La variabile Felsen (Rosa, 1988; cortometraggio), Campo Thiaroye (Sembene e Sow, 1988), Cold feet - Piedi freddi (Dornhelm, 1989), La vita allegra (Colomo, 1986), Mr.Wrong (Preston, 1986), Falsch (J.P. e L.Dardenne, 1987)
nel 1990
Blade runner (R.Scott, 1982; riediz.), Nostos - Il ritorno (Piavoli, 1990), La vita e niente altro (Tavernier, 1989), L’aria serena dell’ovest (Soldini, 1990)
nel 1991
Riff raff- Meglio perderli che trovarli (Loach, 1991), Ho affittato un killer (Kaurismäki, 1990), New Jack city (Van Peebles, 1991), Zia Angelina (Chatiliez, 1990), Cyrano De Bergerac (Rappeneau, 1990),
nel 1992
Berlinguer ti voglio bene (Bertolucci, 1977; riproposto nel 2014), Che vita da cani! (Brooks, 1991; in lingua orig.), Othello (Welles, 1952; vers.restaurata), La storia di Qiu Ju (Yimou, 1992)
Un'anima divisa in due (Soldini, 1993; presente il regista), Il grande cocomero (Archibugi, 1993), Strane storie (Baldoni, 1994),
nel 1995
Giorno di festa (Tati, 1949; versione restaurata a colori), Wyatt Earp (Kasdan, 1994; in lingua originale), Hong Kong Express (Kar Wai, 1994), True lies (Cameron, 1994; in lingua originale), Due sulla strada - The van (Frears, 1996), French kiss (Kasdan, 1995; in lingua orig.), Sei gradi di separazione (Schepisi, 1993; in lingua orig.)
Due sulla strada (Frears, 1996) nel 1996
nel 1997
La seconda guerra civile americana (Dante, 1997), Posta celere (Sletaune, 1997) Tano da morire (Torre, 1997), Beautiful thing (MacDonald, 1996)
nel 1998
Lola corre (Tykwer, 1998), My name is Joe (Loach, 1998), Marius e Jeannette (Guédiguian, 1997), Sette anni in Tibet (Annaud, 1997; in lingua orig.)
nel 1999
East is east (O'Donnell, 1999), Consigli per gli acquisti (Baldoni, 1997), Inspector Gadget (Kellogg, 1999; anteprima nazionale), Buena Vista Social Club (Wenders, 1999; documentario), Il vento ci porterà via (Kiarostami, 1999), L'estate di Kikujiro (Kitano, 1999), The London story (Potter, 1986; corto), Thriller (Potter, 1979), With or without you (Winterbottom, 1999)
nel 2000
Pane e tulipani (Soldini, 2000), La tempesta perfetta (Petersen, 2000; in lingua orig.), Lista de espera (Tabío, 2000), Bread and roses (Loach, 2000), Il segreto (Wagon, 2000), Some voices (Cellan Jones, 2000), Sangue vivo (Winspeare, 2000), Il terzo uomo (C.Reed, 1949, ried.) nel 2000 e nel 2015, Patch Adams (Shadyac, 1998), Una storia vera (Lynch, 1999; anteprima)
nel 2001
Krámpack (Gay, 2000), Omicidio in paradiso (Becker, 2001), Billy Elliot (Daldry, 2000), La stanza del figlio (Moretti, 2001), Chocolat (Hallström, 2000), Animali che attraversano la strada (Sandri, 2000), Lucky break (Cattaneo, 2001), I vestiti nuovi dell'imperatore (A.Taylor), Il mestiere delle armi (Olmi), Cuba feliz (Dridi, 2000), Cast away (Zemeckis, 2000; in lingua orig.), Le biciclette di Pechino (X.Wang, 2000), Ho solo fatto a pezzi mia moglie (Arau, 2000; in lingua orig.), Le parole di mio padre (Comencini, 2001), Autumn in New York (Chen, 2000; in lingua orig.), Snatch - Lo strappo (Ritchie, 2000; in lingua orig.)
nel 2002
A tempo pieno (Cantet, 2001), Bowling a Columbine (Moore, 2002), El Alamein - La linea del fuoco (Monteleone), Lagaan - C'era una volta in India (Gowariker, 2001), L'ora di religione (Bellocchio, 2002), Il più bel giorno della mia vita (C.Comencini, 2002), Mulholland Drive (Lynch, 2001; in lingua originale), In the bedroom (Field, 2001; in lingua orig.), Ali (Mann, 2001; in lingua orig.), John Q. (Cassavetes, 2001; in lingua orig.), Don't say a word (Fleder, 2001; in lingua orig.), Panic room (Fincher, 2002; in lingua orig.), The anniversary party (Cumming e Leigh, 2001; in lingua orig.)
nel 2003
Il fiore del male (Chabrol), Oltre il confine (Colla, 2002), Tutto o niente (Leigh, 2002), La finestra di fronte (Ozpetek, 2003), Il posto dell'anima (Milani, 2003), Zatôichi (Kitano, 2003), Buongiorno notte  (Bellocchio, 2003), Lontano dal paradiso (Haynes, 2002; in lingua originale), The quiet american (Noyce, 2002; in lingua originale), La meglio gioventù (Giordana, 2003), Cantando dietro i paraventi (Olmi, 2003), Al primo soffio di vento (Piavoli, 2002)
nel 2004
La vita che vorrei (Piccioni, 2004), Aurora (Murnau, 1927; riediz.), Camminando sull'acqua (Fox), Rosenstrasse (Von Trotta, 2003), The mother (Michell, 2003), La terra dell'abbondanza (Wenders, 2004), Il segreto di Vera Drake (Leigh, 2004; Panoramica di Venezia), Le chiavi di casa (Amelio, 2004), Koda fratello orso (Blaise e Walker, 2003; animaz.), Agata e la tempesta (Soldini, 2004), Storia di Marie e Julien (Rivette, 2003), C'era una volta in Inghilterra (Meadows, 2002), 2046 (Kar-wai, 2004), Una canzone per Bobby Long (Gabel, 2004)
 nel 2005
Hotel Rwanda (T.George, 2004), Le passeggiate al Campo di Marte (Guédiguian), Le grand voyage - Viaggio alla Mecca (Ferroukhi, 2004), La febbre (D'Alatri, 2005), I giorni dell'abbandono (Faenza, 2005), La bestia nel cuore (Comencini, 2005), Non bussare alla mia porta (Wenders, 2005), Viva Zapatero! (Guzzanti, 2005; documentario)
nel 2006
Volver (Almodóvar, 2006), Il caimano (Moretti, 2006), Bubble (Soderbergh, 2005), Antbully - Una vita da formica (Davis, 2006; animaz.), La commedia del potere (Chabrol, 2006), La sconosciuta (Tornatore, 2006) La stella che non c'è (Amelio, 2006), Mille miglia...lontano (Yimou, 2005), Nuovomondo (Crialese, 2006)
nel 2007
La città proibita (Yimou, 2006), Notturno bus (Marengo, 2007), Il destino nel nome (Nair, 2006), Mio fratello è figlio unico (Luchetti, 2007), Le vite degli altri (Von Donnersmarck, 2006), Zodiac (Fincher, 2007; in lingua originale), Centochiodi (Olmi, 2007), Nella valle di Elah (Haggis, 2007; presente il regista), Come l'ombra (Spada, 2006), Birdcage Inn (Ki-Duk, 1998; rass. Focus Korea), Azur e Asmar (Ocelot, 2006; animaz.), Lettere da Iwo Jima (Eastwood, 2006), Saturno contro (Ozpetek, 2007)
nel 2008
Il bambino con il pigiama a righe (Herman, 2008), Into the wild - Nelle terre selvagge (Penn, 2007), Nazirock (Lazzaro, 2008; docum.), Gomorra (Garrone, 2008), Il divo (Sorrentino, 2008), Il resto della notte (Munzi, 2008), Caos calmo (Grimaldi, 2008), Caramel (Labaki, 2007), Persepolis (Paronnaud e Satrapi, 2007; animaz.), La banda (Kolirin, 2007), The burning plain (Arriaga, 2008), Il matrimonio di Lorna (J.P. e L. Dardenne, 2008), Kung fu panda (Stevenson e Osborne, 2008; animaz.), Cous cous (Kechiche, 2007), La classe (Cantet, 2008), Pa-ra-da (M.Pontecorvo, 2008)
nel 2009
The reader - A voce alta (Daldry, 2008), Nord (Langlo, 2009), Bastardi senza gloria (Tarantino, 2009), Welcome (Lioret, 2009), Tony Manero (Larraín, 2008), Baarìa (Tornatore, 2009; vers.orig.in dialetto siciliano sott.ital.), Basta che funzioni (Allen, 2009), Teza (Gerima, 2008), Valzer con Bashir (Folman, 2008; animaz.), Giulia non esce la sera (Piccioni, 2009), Gli abbracci spezzati (Almodóvar, 2009), Il grande sogno (Placido, 2009), Lo spazio bianco (Comencini, 2009)
nel 2010
The road (Hillcoat, 2009), Invictus (Eastwood, 2009), Tra le nuvole (Reitman, 2009), Il piccolo Nicolas e i suoi genitori (Tirard, 2009), La prima cosa bella (Virzì, 2009), L’uomo che verrà (Diritti, 2009), Il concerto (Mihaileanu, 2009), 20 sigarette (Amadei, 2010), London river (Bouchareb, 2009), Urlo (Epstein e Friedman, 2010), Potiche - La bella statuina (Ozon, 2010), Cosa voglio di più (Soldini, 2010), Fratellanza - Brotherhood (Donato, 2010), Happy family (Salvatores, 2010), Another year (Leigh, 2010; nel 2010 e nel 2011), La passione (Mazzacurati, 2010), Mine vaganti (Ozpetek, 2010), Avatar (Cameron, 2009; in lingua orig.), Il cerchio (Panahi, 2000), L'uomo nell'ombra (Polanski, 2010; in lingua orig.)
nel 2011
Il ventaglio segreto (Wang, 2011), This must be the place (Sorrentino, 2011), Il responsabile delle risorse umane (Riklis, 2010), A dangerous method (Cronenberg, 2011), Almanya - La mia famiglia va in Germania (Samdereli, 2011), Angèle e Tony (Delaporte, 2010), La cena (Scola, 1998), Le donne del 6° piano (LeGuay, 2010), Tutti per uno (Goupil, 2010), Il colore del vento (Bigoni, 2011), Una separazione (Farhadi, 2011), Il ragazzo con la bicicletta (J.P e L.Dardenne, 2011), Miracolo a Le Havre (Kaurismäki, 2011), Boris, il film (Ciarrapico e Torre, 2011), Corpo celeste (Rohrwacher, 2011), Carnage (Polanski, 2011), La bellezza del somaro (Castellitto, 2010; presente il regista), Soul kitchen (Akin, 2009), Sorelle mai (Bellocchio, 2010), Cuoco contadino (Guadagnino, 2004; documentario), Un americano a Roma (Steno, 1954)
nel 2012
La talpa (Alfredson, 2011), Paradiso amaro (Payne, 2011), Argo (Affleck, 2012), A simple life (Hui, 2011), In un mondo migliore (Bier, 2010), The raven (Mc Teigue), Hysteria (Wexler, 2011), The artist (Hazanavicius, 2011), Hugo Cabret (Scorsese, 2011; in 3D), Margin call (Chandor, 2011; in lingua originale), La chiave di Sara (Brenner, 2010), Marilyn (Curtis, 2011; in lingua originale), La mer à l’aube (Schlöndorff, 2011), Cesare deve morire (P.eV.Taviani; presenti i registi insieme a Nanni Moretti), Bella addormentata (Bellocchio, 2012), The lady (Besson, 2011; presente il regista all'anteprima), 17 ragazze (D e M. Coulin, 2011), To Rome with love (Allen, 2012), Posti in piedi in Paradiso (Verdone, 2012; presente il regista), Cosmopolis (Cronenberg, 2012), Il comandante e la cicogna (Soldini, 2012), Amour (Haneke, 2012; rassegna Cannes e dintorni), Diaz (Vicari, 2012), Il re leone (Minkoff e Allers, 1994; in 3D, animazione) e il documentario George Harrison: living in the material world (Scorsese, 2011)
nel 2013
Inland empire - L'impero della mente (Lynch, 2006), Django unchained (Tarantino, 2012, in lingua originale), Lincoln (Spielberg, 2012, in lingua originale), Kiki - Consegne a domicilio (Miyazaki, 1989; cartoni animati), Promised land (Van Sant, 2012, in lingua originale), Skyfall (Mendes, 2012, in lingua originale), Quartet (Hoffmann, 2012), Educazione siberiana (Salvatores, 2013), Gli amanti passeggeri (Almodóvar, 2013), La grande bellezza (Sorrentino, 2013), Ida (Pawlikowski, 2013), Anni felici (Luchetti, 2013), Venere in pelliccia (Polanski, 2013), Nella casa (Ozon, 2012), Un giorno devi andare (Diritti, 2013), Il gattopardo (Visconti, 1963; ediz. integrale restaurata), Il colore della libertà - Goodbye Bafana (August, 2007), Paura e desiderio (Kubrick, 1953; ediz.restaurata), Vogliamo vivere! (Lubitsch, 1942; nel 2014 e 2015), Risate di gioia (Monicelli, 1960; nel 2013 e 2015), La vita di Adele (Kechiche, 2013), La prima neve (Segre, 2013; presente il regista), Blue Jasmine (Allen, 2013), Turbo (Soren, 2013; animaz.)
nel 2014
Philomena (Frears, 2013), Il capitale umano (Virzì, 2013), 12 anni schiavo (McQueen, 2013), Ninotchka (Lubitsch, 1939; nel 2014 e 2015), il documentario Per altri occhi (Soldini, 2013; presente il regista), A proposito di Davis (J.e E. Coen, 2013), La febbre dell'oro (Chaplin, 1925; nel 2014 e 2015), Sotto una buona stella (Verdone, 2013; presente il regista), La grande illusione (Renoir, 1937; nel 2014 e 2015), Giovane e bella (Ozon, 2013), Chinatown (Polanski, 1974), Hiroshima mon amour (Resnais, 1959; nel 2014 e 2015), Too much Johnson (O.Welles, 1938; inedito), Incompresa (A.Argento, 2014; presente la regista), One on one (Ki-duk, 2014), Si alza il vento (Miyazaki, 2013; animaz.), The look of silence (Oppenheimer, 2014), I 400 colpi (Truffaut, 1959; nel 2014 e 2015), Il sale della terra (Wenders e Salgado, 2014; doc.), Il giovane favoloso (Martone, 2014), Torneranno i prati (Olmi, 2014), American hustle - L'apparenza inganna (Russell, 2013), La spia (Corbijn, 2014), Jimmy's hall (Loach, 2014), Nebraska (Payne, 2013), Alabama Monroe - Una storia d'amore (Van Groeningen, 2012), Buoni a nulla (Di Gregorio, 2014; presente il regista)
nel 2015
Tempi moderni
(Chaplin, 1936), Colazione da Tiffany (Edwards, 1961), Intrigo internazionale (Hitchcock, 1959), La donna che visse due volte (Hitchcock, 1958), A qualcuno piace caldo (Wilder, 1959), Il grande dittatore (Chaplin, 1940), Big eyes (Burton, 2014), Gioventù bruciata (Ray, 1955), Birdman (Inárritu, 2014), Barry Lyndon (Kubrick, 1975), Meraviglioso Boccaccio (P.e V. Taviani, 2014), The search (Hazanavicius, 2014), Le mani sulla città (Rosi, 1963), Leviathan (Zvyagintsev, 2014), Metropolis (Lang, 1927), Lettere da uno sconosciuto (Yimou, 2014), Buon giorno (Ozu, 1959), Viaggio a Tokyo (Ozu, 1953), Todo modo (Petri, 1976), I ponti di Sarajevo (registi vari, 2014; doc.), Macbeth (Polanski, 1971), Mia madre (Moretti, 2015; presente il regista), Indagine su un cittadino al di spora di ogni sospetto (Petri, 1969), Le conseguenze dell'amore (Sorrentino, 2003), Francofonia (Sokurov, 2015), Taxi Teheran (Panahi, 2015), Tardo autunno (Ozu, 1960), Il gusto del sakè (Ozu, 1962), Ritorno alla vita (Wenders, 2015; in 3D), Sangue del mio sangue (Bellocchio, 2015), Nausicaa della Valle del Vento (Miyazaki, 1984; animaz., riediz.), The program (Frears, 2015), Amarcord (Fellini, 1974), Rocco e i suoi fratelli (Visconti, 1960), Salò o le 120 giornate di Sodoma (Pasolini, 1975; riediz.), La tomba per le lucciole (Takahata, 1988; animaz.), Il bambino che scoprì il mondo (Abreu, 2013; animaz.), Dobbiamo parlare (Rubini, 2015; presenti il regista e l'interprete Fabrizio Bentivoglio), I pugni in tasca (Bellocchio, 1965), Amici miei (Monicelli, 1975; riediz.), Mio figlio professore (Castellani, 1946), Il bandito (Lattuada, 1946) e il cortometraggio Il pianeta che ci ospita (Olmi, 2015)
nel 2016
Irrational man (Allen, 2015), Il ponte delle spie (Spielberg, 2015), Perfect day (De Aranoa, 2015), La corrispondenza (Tornatore, 2015), Ritorno a Spoon River (Conversano e Grignaffini, 2015; doc., presenti i registi), L'abbiamo fatta grossa (Verdone, 2016), Revenant - Redivivo (Inárritu, 2015), The Hateful Eight (Tarantino, 2015), Nosferatu il vampiro (Murnau, 1922; riediz.), Fuocoammare (Rosi, 2015), Carol (Haynes, 2015), Ave, Cesare! (J.e E.Coen, 2016), The danish girl (Hooper, 2015), The idol (Abu-Assad, 2015), Le confessioni (Andò, 2016), Tutto può accadere a Broadway (Bogdanovich, 2014), Il condominio dei cuori infranti (Benchetrit, 2015), e il documentario Un ultimo tango (Kral, 2015).

 

Il cinema D’Annunzio nel 1940
La sala                                                                                                          foto*

La sala del cinema negli anni ottanta - dibattito con Roberto Benigni
(per gentile concessione di Willy Salveghii)                                                                                       foto*

La saletta video Anteo 2 intorno alla metà degli anni ottanta
(per gentile concessione di Willy Salveghii)                                                                                       foto

Il cinema Anteo nei primi anni novanta (per gentile concessione di Marco Ferrari)   foto

Il progetto dell’Anteo spazioCinema (per gentile concessione di Marco Ferrari)  
La Repubblica, giugno 1997                                                                          
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L’Anteo spazioCinema intorno al 2005                                                     foto

La sala 50 nell’agosto 2009 (per gentile concessione di Marco Ferrari)                     foto

Il cinema Anteo nel novembre 2009
L’ingresso                                                                                         foto 1 foto 2
L’edificio verso il teatro Smeraldo                                                     
foto 1 - foto 2
L’edificio verso largo La Foppa                                                                     
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Vista aerea del cinema nel 2010                                                                  foto

Annunci pubblicitari su quotidiani
Prenom Carmen – 17 gen.1985 (per gentile concessione di Willy Salveghi)                        immagine
Il giorno delle oche – 10 giu.1985 (per gentile concessione di Marco Ferrari)               immagine
Partitura incompiuta per pianola meccanica – lug. 1985
(per gentile concessione di Marco Ferrari)                                                                 immagine
Colpo di spugna – 17 ott. 1985  
(per gentile concessione di Willy Salveghi)                      immagine
Once More – 13 ott. 1988  
(per gentile concessione di Willy Salveghi)                                immagine
Un mondo a parte – 23 dic.1988
(per gentile concessione di Marco Ferrari)                     immagine
Salaam Bombay 3 feb.1989 (per gentile concessione di Marco Ferrari)                           immagine
Let’s Get Lost – mar.1989 (per gentile concessione di Marco Ferrari)                                 immagine
Due sulla strada – 15 dic. 1996 (per gentile concessione di Willy Salveghi)                        immagine
Il terzo uomo (restaurato neil cinqunantenario) - 15 lug 2000
(per gentile concessione di Stefano Petrella)                                                                                      immagine

Prima Rassegna Internazionale del Film d’Arte e Cultura (giu– lug 1977)
Copertina e programma                                                                     
imm.1 - imm. 2

Biglietti dell’Anteo d’essai 1985 (2 tipi), 1995
(per gentile concessione di Marco Ferrari)                                                       imm.1imm.2 - imm.3

Biglietti dell’Anteo spaziocinema 1998, 2004, 2008, 2009
(per gentile concessione di Marco Ferrari)                                         imm.1 - imm.2 imm.3imm.4

Mappa di Milano (centro nord)
Posizione del cinema                                                                                    
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* l’asterisco segnala la presenza di foto e materiale di particolare interesse

scheda creata nel nov. 2009; ultimo aggiornamento: mag. 2016

 

 

si invitano i numerosi giornalisti e lettori che utilizzano i testi del sito (spesso con semplici copia/incolla) a citare la fonte