cinema Roma - cinema Italia - cinema Maestoso

il cinema nel 2007;
il film in cartellone è Transformers

testo scritto in collaborazione con Willy Salveghi

Il cinema Roma è già attivo in corso Lodi n. 43 intorno al 1912. Nel 1929 il civico muta in piazzale Lodi 1. Il nome di questa sala periferica è assente dalle pagine degli spettacoli dei quotidiani milanesi, mentre la pubblicità è affidata a manifesti tipografici affissi in zona, i quali definiscono il cinema "il più bel ritrovo di Porta Romana", "il locale più fresco e arieggiato di Porta Romana" e i film come "nuovissimo per il rione", specificando inoltre se le pellicole sono o meno a serie, con un dettagliato programma settimanale. I manifesti vengono stampati dalla tipografia Il Manifesto di via Chiossetto 7.
Tra le pellicole ospitate dalla sala ricordiamo:
nel 1920:
Il conte di Montecristo (H. Pouctal, 1918); La morte civile (E. Bencivenga 1919); Gli uomini gialli (E. Testa, 1920),
nel 1921:
Il diamante della morte (t.o. Fatal Ring, B. Millhauser, 1917), Il medico delle pazze (M. Roncoroni, 1919), Il telefono misterioso (t.o. Das Geheimnisvolle Telephon, H. Piel, 1917); L’eredità del lebbroso (A. Zambinelli, 1920); Il figlio della notte (t.o. Le fil de la nuit, G. Bourgeois, 1919), I quattro moschettieri (F. Costamagna, 1919); Il delitto di un altro (t.o. The Mark of Cain, G. Fitzmaurice, 1917), Il cerchio rosso (t.o. The Red Circle, S. MacDonald, 1916) Sangue gitano (t.o. Carmen, E. Lubitsch, 1918); La camicia della felicità (L. d'Ambra, 1920), Sleima (D. Karenne, 1919)
nel 1923:
La buca dell’inferno (t.o. John Petticoats, J. Hillyer, 1919); Il deserto bianco (t.o. Die weisse Wuste, E. Wendt, 1922), Corsa alla felicità (t.o. Jagd nach dem Gluck, Freisler, 1920); Le ultime avventure di Galaor (M. Restivo, 1921); Ironie della vita (M. Roncoroni, 1917)
nel 1924:
Sinabar (t.o. The Fighting Trail, W. Duncan, 1917); Moreno l’invulnerabile contro la maschera rossa (t.o. The Iron Test, R. Bradbury, 1918); Il forzato di Caienna (t.o. The Lightning Raider, G. Seitz, 1918); Il segreto dei sette (t.o. The Man of Might, W. Duncan, 1919); L’ingegnere della Balboa Oil Company (t.o. In His Brother's Place, H. Franklin, 1919), La moglie di nessuno (t.o. Nobody’s Wife, E. Le Saint, 1918), Anima allegra (R. Roberti, 1919), Il segreto del castello di Nancy (E. Dettori-Licheni, 1923), A rompicollo (t.o. The New Exploits of Elaine, D. McKenzie, 1915), La corsa in automobile sotto la terra (t.o. Die Autofahrt unter der Erde, C. Kayser, 1920), Fiamme nella miniera! (t.o. Schlagende Wetter, K. Grune, 1923), Maciste e la figlia del re dell'argento (oppure Maciste e la figlia del re della Plata; L. Borgnetto, 1922), Monna Vanna, (M. Caserini, 1916); Il figlio della notte (t.o. Le fils de la nuit, G. Bourgeois 1919)
nel 1925:
A rotta di collo (t.o. Action, J. Ford, 1921), I banditi del Sud America (t.i. Smashing Barriers, W. Duncan, 1919)
nel 1926:
Le avventure di un americano alla corte di re Artù (t.o. Connecticut Yankee at King Arthur's Court, E. Flynn, 1920), I due sergenti (Brignone, 1922), L’aquila bianca (t.o. White Eagle, W. Van Dyke II, 1922), S.O.S. rimorchiatore Chief (t.o. Loving Lies, W. Van Dyke II, 1924), La rivolta (t.o. The Last Moment, J. Parker Reads, 1923)
nel 1928:
Il vetturale del Moncenisio (B. Negroni, 1927), L’asso di bastoni (t.o. The best Bad Man, J. Blystone, 1925)
nel 1930:
Bavù (t.o. id, S. Paton, 1923), La squadriglia degli eroi (t.o. Legion of the Condemned, W. Wellman, 1928), Tom alla riscossa (t.o. Painted Post, E. Forde, 1928)
La sala chiude intorno al 1931 e l'edificio viene probabilmente abbattuto; qualche anno dopo (1934), un secondo cinema Roma, gestito da Mauro Rota, apre in via Torino 47 angolo via Piatti.

Dal 1939 il Roma "rinasce" nello stesso luogo come cinema Italia, e riprende il nome dal dismesso cinema Italia di piazza Missori (1914-38; vedi). Si tratta di un vasto cineteatro (1800 posti tra platea e galleria) situato al nuovo numero civico di corso Lodi n.39 (ma negli anni del fascismo - a partire dal 1930 - era corso XXVIII Ottobre), inserito nel circuito delle terze visioni.
La sala, già negli anni '50 è dotata di aria condizionata. Sulla sinistra dell'ingresso, era presente una piccola galleria dotata di vetrinette per esposizioni, poi eliminata per far spazio al portalocandine.Il cinema Italia viene promosso nel novero delle seconde visioni nell’autunno 1974.
La gestione della sala è curata dalla famiglia Bruciamonti, gestori fin dagli anni trenta che, attraverso tre generazioni, hanno seguito numerose sale di Milano, tra le quali ricordiamo Alcione, Astra, Astoria, Donizetti, Ariosto e Magenta. Ancora oggi (2013) l’Ariosto è gestito dalla stessa famiglia, nella figura del signor Federico Bruciamonti.
Tra gli anni '60-'70 la gestione è curata dapprima da circuito Spiaggia, che controlla anche Ambrosiano, America, Astra, Metropol, Eden e Piccolo Eden, in seguito da Ernesto Di Sarro, che cura la programmazione di altre sale milanesi: Arcobaleno, Ariston, Corallo, Corso, Ambasciatori, Plinius, Centrale, Mignon ed Excelsior.
Tra le pellicole più significative, proiettate al cinema Italia, ricordiamo:
nel 1939
I figli del Marchese Lucera (Palermi, 1939),
nel 1940
Il ponte dei sospiri (Gaido, 1921), Smarrimento (Moguy, 1939), Nulla sul serio (Wellman, 1937), Pazza di gioia (Bragaglia, 1940 con Vittorio De Sica), Follie di Hollywood (Marshall, 1938)
nel 1941
La peccatrice (Palermi, 1940), Boccaccio (Albani, 1940), Gli eroi della strada (Nigh, 1939) in doppia programmazione con La conquista dell'aria (Marcellini, 1939), La morte invisibile (Nigh, 1938 con Boris Karloff) abbinato al cinegiornale di propaganda Dalla Sirte alla Marmarica
nel 1942
Il re si diverte (Bonnard, 1941), I mariti (Mastrocinque, 1941), Arrivederci Francesca! (Käutner, 1941), I pirati della Malesia (Guazzoni, 1941), I promessi sposi (Camerini, 1941), Senza mamma (Nigh, 1938), Il giardino dell'oblio (noto anche come Il giardino di Allah, Boleslawski, 1936 con Marlene Dietrich)
nel 1943
Non ti pago (Bragaglia, 1942), Treno di lusso (Verhoeven, 1939), Il grande re (Harlan, 1942), Fiamme (Kalmár, 1941)
nel 1944
La grande ombra (Verhoeven, 1942), Campo de' fiori (Bonnard, 1943), Inviati speciali (Marcellini, 1943), L'amante mascherata (Vávra, 1940), Non ti lascio più (Ucicky, 1943), Squadriglia bianca (Sava, 1944)
nel 1945
Il più bel sogno (L'Herbier, 1934), Tom Edison giovane (Taurog, 1940 con Mickey Rooney), Due cuori fra le belve (Simonelli, 1943 con Totò)
nel 1946
Il sentiero della gloria (Walsh, 1942), Il ritorno di Montecristo (Levin, 1946), Suez (Dwan, 1938), Se mi vuoi sposami (Conway, 1941 con Clark Gable) abbinato al documentario La bomba su Bikini, Prime armi (Santley, 1939), Storia di una capinera (Righelli, 1943), L'uomo in grigio (Arliss, 1943)
nel 1947
Figlio figlio mio! (Vidor, 1940), Un grande amore (Hansen, 1942), Quella di cui si mormora (Bernhardt, 1946 con Barbara Stanwyck), Tarzan contro i mostri (Thiele, 1943), Il castello di Dragonwyck (Mankiewicz, 1946), Missione segreta (Le Roy, 1944 con Spencer Tracy), Gilda (C.Vidor, 1946), Tutti baciarono la sposa (A.Hall, 1942)
nel 1948
Notorious (Hitchcock, 1946), Il piccolo gigante (Seiter, 1946 con Bud Abbott e Lou Costello), Il romanzo di Mildred (Curtiz, 1945), In fondo al cuore (R.Z.Leonard, 1946), Avorio nero (LeRoy, 1936)
nel 1949
Il canto del deserto (Florey, 1943), Il segreto di Mary Harrison (Levin, 1947), L'alibi di Satana (Curtiz, 1946), Quarto potere (Welles, 1941), Ruy Blas (Billon, 1948), Ali Babà e i 40 ladroni (Lubin, 1944), Gran Premio (C. Brown, 1944), Il delitto del giudice (M.Gordon, 1948)
nel 1950
Chicago bolgia infernale (W.Castle, 1949), Bagdad (Lamont, 1949), Winchester '73 (Mann, 1950), Un pazzo va alla guerra (Butler, 1941), Donne e briganti (Soldati, 1950), La matadora (Thorpe, 1947), Miss Italia (Coletti, 1950), Tribù dispersa (Berke, 1949), È più facile che un cammello... (Zampa, 1950), I cowboys del deserto (Buzzell, 1940 con i Fratelli Marx), Non c’è pace tra gli ulivi (De Santis, 1950),
nel 1951
Su un'isola con te (Thorpe, 1948), In nome di Dio (J.Ford, 1948 con John Wayne), Verginità (De Mitri, 1951), La saga dei Forsyte (Bennett, 1949), La quattordicesima ora (Hathaway, 1951), Il messicano (Sturges, 1950), La mascotte dei diavoli blu (Baltieri, 1947)
nel 1952
Fiesta d'amore e di morte (Rossen, 1951), La banda dei tre stati (A.L.Stone, 1950), I predoni del Kansas (Enright, 1950), Totò a colori (Steno, 1952), Donne verso l'ignoto (Wellman, 1951), La fiammata (Blasetti, 1952), Furia e passione (Pevney, 1952), Il mistero del marito scomparso (Foster, 1950), Il sentiero degli Apaches (Kane, 1950), Il microfono è vostro (Bennati, 1951), Amo un assassino (Bandini, 1951), Salón México (Férnandez, 1949), Il grande Caruso (Thorpe, 1951)
nel 1953
La signora del circo (Walters, 1951), L'inchiesta è aperta (Pottier, 1952), Il prezzo del dovere (Frank e Panama, 1952), Il frutto proibito (Verneuil, 1952 con Fernandel), La casa del corvo (Markle, 1951), Odette agente S23 (Wilcox, 1950), La signora senza camelie (Antonioni, 1953), Europa ’51 (Rossellini, 1952), Gli uomini che mascalzoni (Camerini, 1932)
nel 1954
Gli avventurieri di Plymouth (Brown, 1952), La mia legge (Essex, 1953), La vedova allegra (Bernhardt, 1952), Nessuno mi salverà (Dmytryk, 1952), La città è spenta (De Toth, 1954), Un giorno in pretura (Steno, 1953), La primula rossa del Sud (Ludwig, 1953), Il matrimonio (Petrucci, 1954), Gente di notte (N.Johnson, 1954 con Gregory Peck), Le mogli degli altri (Lamoureux, 1960), I vinti (Antonioni, 1953), Duello al sole (K. Vidor, 1946),
nel 1955
Assassinio premeditato (A.L.Stone, 1953), Demetrio e i gladiatori (Daves, 1954), La lancia che uccide (Dmytryk, 1954), Il terrore delle Montagne Rocciose (Maté, 1954), Papà Gambalunga (Negulesco, 1955), Don Camillo e l'onorevole Peppone (Gallone, 1955), Fronte del porto (Kazan, 1954), Il delitto perfetto (Hitchcock, 1954)
nel 1956
Giorno maledetto (Sturges, 1955), Il figliol prodigo (Thorpe, 1955), Cacciatori di frontiera (De Toth, 1954), Il vendicatore nero (Levin, 1955), Un napoletano nel Far West (Rowland, 1955), Il re e io (W.Lang, 1956 con Yul Brynner), Fermata d'autobus (Logan, 1956)
nel 1957
Poveri ma belli (Risi, 1957), La montagna (Dmytryk, 1956), Gaby (Bernhardt, 1956), La pistola sepolta (Rouse, 1956), I violenti (Maté, 1956), I sogni nel cassetto (Castellani, 1957), L'uomo dall'impermeabile (Duvivier, 1957)
nel 1958
Orizzonti di gloria (Kubrick, 1957), Il giro del mondo in ottanta giorni (M. Anderson, 1956), La storia del Generale Houston (Haskin, 1956), Il grande amore di Elisabetta Barrett (Franklyn, 1957), Nel fango della periferia (Ritt, 1957)
nel 1959
Dove la terra scotta (Mann, 1958 con Gary Cooper), L'idolo della canzone (Ephron, 1958), I battellieri del Volga (Tourjansky, 1959), I misteriani (Honda, 1957), Costa Azzurra (Sala, 1959), Ragazzi del juke box (Fulci, 1959)
nel 1960
Salomone e la regina di Saba (Vidor, 1959), Cordura (Rossen, 1959 con Gary Cooper), Le colline dell'odio (Aldrich, 1959 con Robert Mitchum), Come sposare una figlia (Minnelli, 1958)
nel 1961
Vacanze alla baia d'argento (Ratti, 1961), Peter Voss il ladro dei milioni (Becker, 1958), Il colosso di Rodi (Leone, 1961, copia in 35mm con sonoro magnetico), Il vigile (Zampa, 1960)
nel 1962
Via col vento (Fleming, 1939), Madame Sans-Gêne (C.Jaque, 1961), La legione dei condannati (Florey, 1948), Orazi e Curiazi (Baldi e Young, 1961), Scandali al mare (Girolami, 1961), Lo smemorato di Collegno (Corbucci, 1962 con Totò)
nel 1963
Il dominatore (G.Green, 1963), Il falso traditore (Seaton, 1962 con William Holden), Taras il magnifico (Lee Thompson, 1962), Notti nude (Fecchi, 1963), L'invasione dei mostri verdi (Sekely, 1962), Il mostro di sangue (Castle, 1959 con Vincent Price)
nel 1964
La noia (Damiani, 1963 con Bette Davis), I gialli di Edgar Wallace N.3 (Donner, 1960), Lo sciacallo (Melville, 1963), Il muro della paura (Siodmark, 1962), Due mafiosi nel far west (Simonelli, 1964 con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia), Sedotti e bidonati (Bianchi, 1964), Per un pugno di dollari (Leone, 1964; riproposto nel 1976)
nel 1965
Il magnifico cornuto (Pietrangeli, 1964), A 007 missione Goldfinger (Hamilton, 1964), Il treno (Frankenheimer, 1964 con Burt Lancaster), L'amaro sapore del potere (Schaffner, 1964), Matrimonio alla francese (De La Patellière, 1965 con Jean Gabin), Il marchio di sangue (Maté, 1950)
nel 1966
I complessi (D’Amico, Risi, Rossi, 1965), Ipcress (Furie, 1965), Repulsion (Polanski, 1965), Superseven chiama Cairo (Lenzi, 1965), L'amante italiana (Delannoy, 1966), Rita la zanzara (Wertmüller, 1966), Delitto quasi perfetto (Camerini, 1966)
nel 1967
Un dollaro di fuoco (Nostro, 1966), Una lacrima sul viso (Fizzarotti, 1964), Quarto potere (Welles, 1941; riediz.), 10.000 dollari per un massacro (Guerrieri, 1967), Asso di picche operazione controspionaggio (Nostro, 1966), Clint il solitario (Balcázar, 1967)
nel 1968
C’era una volta (Rosi, 1967), James Bond 007- Casino Royale (Huston, Guest e altri, 1967), Spiaggia rossa (Wilde, 1967), Corri uomo corri (Sollima, 1968), Il cervello da un miliardo di dollari (Russell, 1967)
nel 1969
Sissignore (Tognazzi, 1969), Ben Hur (Wyler, 1959), I 2 deputati (Grimaldi, 1968), I quattro dell'Ave Maria (Colizzi, 1968), La brigata del diavolo (McLaglen, 1968), Funny girl (Wyler, 1968), Gli intoccabili (Montaldo, 1969), La legione dei dannati (Lenzi, 1969)
nel 1970
Nell’anno del Signore (Magni, 1969), Metello (Bolognini, 1970), Dramma della gelosia (Scola, 1970), Zabriskie Point (Antonioni, 1970), La tenda rossa (Kalatozov, 1969), W le donne (Grimaldi, 1970 con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia), L'esecutore (Wanamaker, 1970), Dossier prostituzione (Roy, 1970), La stirpe degli dei (Mann, 1969)
nel 1971
Rio Lobo (Hawks, 1970), L’uccello dalle piume di cristallo (Argento, 1970), Chisum (McLaglen, 1970 con John Wayne)
nel 1972
Unico indizio: una sciarpa gialla (R. Clement, 1971), I racconti del terrore (Corman, 1961) Questa specie d’amore (Bevilacqua,1972), Gli scassinatori (Verneuil, 1971), Sole rosso (T.Young, 1971 con Charles Bronson), Le messe nere della Contessa Dracula (Klimovsky, 1971), La mala ordina (Di Leo, 1972), Il corsaro nero (Gicca Palli, 1971)
nel 1973
Romanzo popolare (Monicelli, 1974 con Ugo Tognazzi), Non si sevizia un paperino (Fulci, 1972), King Kong (Cooper e Schoedsack, 1933; riediz.), Sette scialli di seta gialla (Pastore, 1972), Los amigos (Cavara, 1973), Il treno (Frankenheimer, 1964), Il richiamo della foresta (Annakin, 1972), La gang dei doberman (Chudnow, 1972; durante uno spettacolo serale un gruppo di animalisti interrompe la proiezione contestando l'utilizzo degli animali nel film)
nel 1974
Lo chiamavano Trinità... (Barboni, 1970), Delitto d'amore (Comencini, 1974), Il gatto e il topo (Petrie, 1974), Il mondo dei robot (Crichton, 1973)
La svergognata (Biagetti, 1974) nel 1975
La programmazione della sala offre dunque un buon cinema di livello medio. Tutti gli artigiani più stimati sono costantemente presenti sullo schermo di piazzale Lodi; tra gli italiani ricordiamo Argento, Bolognini, Bonnard, Comencini, Damiani, Di Leo, Leone, Magni, Monicelli, Montaldo, Soldati, Steno, Zampa; tra gli stranieri invece segnaliamo Clement, Corman, Dmytryk, Frankenheimer, Hawks, Hitchcock, Huston, Kazan, Melville, Minnelli, Verneuil, Wilder. Accanto aille pellicole di questi autori, come è logico, passano anche numerosi film di mera routine. Il cinema d’autore è invece pressoché assente, anche negli anni del suo massimo splendore (1960-75); fanno eccezione le presenze de I vinti, La signora senza camelie, Zabriskie Point (Antonioni, 1952, 1953, 1970), di Orizzonti di gloria (Kubrick, 1957), di Europa ‘51 (Rossellini, 1952) e di Quarto potere (Welles, 1941).
La gestione dell’ultimo periodo a nome Italia è curata dal sig.Trapanese che segue anche il Modena, con cui l'Italia condivide i medesimi proiettori Prevost neri a carboni.

Nel 1975 il cinema Italia, opportunamente riammodernato (i posti vengono ridotti a 1346) e dotato di un grande schermo (14,6 x 6,5m), si trasforma nel cinema Maestoso. Il locale entra a far parte del più ristretto numero dei cosiddetti cinema di “proseguimento prime” ovvero seconde visioni di lusso le quali, in circostanze particolari, possono affiancare una sala di prima visione nella proposta di un nuovo film o ospitare, da sole, prime proiezioni di film minori o commercialmente poco redditizi. La gestione è dapprima condivisa dalla coppia Lodigiani-Guadagno, licenza poi rilevata dalla Italcine del solo Giuseppe Guadagno e del figlio Raffaele, che controllano anche President, Diamante, Tonale ed Eliseo. Questa gestione rimarrà fino alla chiusura della sala. La cabina viene leggermente sopraelevata e dotata di più moderni proiettori Cinemeccanica Vittoria 8 grigi metallizzati automatici (con 70mm). Il sonoro verrà in seguito arricchito col sistema Dolby Digital. Alla cabina si accede in un primo tempo da una porta posta nelle uscite di sicurezza della galleria e in tempi più recenti da una scala indipendente sita nel cortile che dà su viale Umbria. A causa delle nuove norme per la sicurezza, le vecchie quinte in legno del palco, ormai inutilizzate, vengono isolate con una serranda metallica. Lo schermo, anzichè sostituito, verrà in seguito laminato e metallizzato.
Per l’inaugurazione, nel marzo 1975, viene scelto Yuppi Du (Celentano, 1975), nell'occasione agli spettatori vengono regalati adesivi del film. Tra gli anni '70 e '80, ogni Natale, di domenica, vengono organizzate delle matinée private presentate dal conduttore Febo Conti
durante le quali si regalano doni ai figli di dipendenti di ditte e vengono vendute enciclopedie, oltre alla proiezione di un film, in genere un cartone animato. Dal 1986, infine, il Maestoso entra a far parte dei cinema di prima visione, un gruppo ancora consistente di sale intorno alle quali - scomparse quasi del tutto le seconde e le terze visioni - ci sono ormai solo due categorie di cinema: quelli del circuito culturale e quelli a luci rosse.
In platea si può notare la presenza delle comode poltrone identiche a quelle del cinema President, considerate da molti le più comode tra i cinema milanesi. Le suddette poltrone sono state sostituite con delle nuove, mentre quelle della galleria, con il rinnovo della sala, vengono solo ricoperte. Sulla destra dell'atrio, di fianco alle vecchie porte di legno dell'accesso alla platea, leggermente sopraelevata dal livello stradale, si trova un bar dove vengono vendute bibite alla spina, pop corn e dove si preparano panini con würstel. Nell'agosto 1998 il cinema rischia l'allagamento per l'esplosione di una tubatura della zona che inonda la piazza e arriva fino alle porte del cinema non causando, fortunatamente, gravi danni.
Tra i film più rilevanti ospitati al Maestoso segnaliamo:
nel 1975
Terremoto (Robson, 1974 in 70mm), Mandingo (Fleischer, 1975), Simone e Matteo un gioco da ragazzi (Carnimeo, 1975), La svergognata (Biagetti, 1964), L'inferno di cristallo (Guillermin, 1974), Il seme del tamarindo (B.Edwards, 1974), L'isola sul tetto del mondo (R.Stevenson, 1974), Il soldato di ventura (Festa Campanile, 1976), Hindenburg (Wise, 1975 con George C.Scott), Zorro (Tessari, 1975 con Alain Delon)
nel 1976
Drum, l'ultimo mandingo (Carver, 1976), Il padrone e l'operaio (Steno, 1975 con Renato Pozzetto), La terra dimenticata dal tempo (Connor, 1975), Arancia meccanica (Kubrick, 1971 riediz.), Il padrino parte II (Coppola, 1974), Telefoni bianchi (D.Risi, 1976), La grande corsa (Edwards, 1965), Il Texano dagli occhi di ghiaccio (Eastwood, 1976), L’eredità Ferramonti (Bolognini, 1976)
nel 1977
King Kong (Guillermin, 1976), Tentacoli (Assonitis, 1977), Napoli spara! (Caiano, 1977), La battaglia di Midway (Smight, 1976), Canne mozze (Imperoli, 1977), La signora ha fatto il pieno (Bosch, 1978), Airport '77 (Jameson, 1977), I due superpiedi quasi piatti (E.Barboni, 1977, con Bud Spencer e Terence Hill; il film è uno dei maggiori incassi della stagione e rimane in programmazione per oltre 5 mesi tra l'inizio di aprile e il settembre del 1977)
nel 1978
Grease (Kleiser, 1978, copia in 35mm con sonoro magnetico), Allarme a Scotland Yard: sei omicidi senza assassino (J.Franco, 1972), Yeti-Il gigante del 20°secolo (Parolini, 1977), L'impero delle termiti giganti (B.I.Gordon, 1977), Telefon (Siegel, 1977), Bermude: la fossa maledetta (Ricci, 1978), Sette pistole per i Mac Gregor (Giraldi, 1966; ried.), Il tocco della medusa (Gold, 1978), Le colline hanno gli occhi (Craven, 1977)
nel 1979
Uragano (Troell), Apocalypse now (Coppola , in 70mm), Alien (R.Scott, in 70mm), La luna (Bertolucci), Swarm - Lo sciame (I.Allen, 1978), Valanga (C.Allen, 1978), Nel mirino del giaguaro (Pintoff, 1979), Io grande cacciatore (Harvey, 1979)
nel 1980
Il gatto a nove code
(Argento, 1971, riedizione), Kiss phantoms (Hessler, 1978; alla prima vengono regalati
adesivi e 45 giri del gruppo), Flash Gordon (Hodges, 1980), L'impero colpisce ancora (Kershner, 1980, in 70mm), Inferno (Argento, 1980), L'aereo più pazzo del mondo (Abrahams, Zucker e Zucker, 1980), Café express (Loy, 1980), Super rapina a Milano (Celentano, 1964; ried.), Il pap'occhio (Arbore, 1980), Saturn 3 (Donen, 1980 con Kirk Douglas), Per qualche dollaro in più (Leone, 1965; riediz.)
nel 1981
Il maratoneta (Schlesinger, 1976), Ricomincio da tre (Troisi, 1980), Il tempo delle mele (Pinoteau, 1980; vengono regalati adesivi del film), Asso (Castellano e Pipolo, 1981)
nel 1982
U-Boot 96 (Petersen, 1981), 1990-I guerrieri del Bronx (Castellari, 1982), Paradise (Gillard, 1982; vengono regalati adesivi del film), Banana Joe (Steno, 1982), Il tempo delle mele (Pinoteau, 1980; vengono regalati adesivi del film), Excalibur (Boorman, 1981)
nel 1983
Il bacio della pantera (Schrader, 1982), Tuono blu (Badham, 1982), E.T.-L'extra-terrestre (Spielberg, 1982; uscito nei cinema: Colosseo, Dal Verme e Odeon e poi dato il grande successo ripreso qui e in altre sale), Piso pisello (Del Monte, 1983), Fracchia la belva umana (Neri Parenti, 1982), Ufficiale e gentiluomo (Hackford, 1982)
nel 1984
Il ritorno dello Jedi (Marquand, 1983), L'allenatore nel pallone (Martino, 1984 con Lino Banfi), All'inseguimento della pietra verde (Zemeckis, 1984), La signora in rosso (Wilder, 1984), Scuola di polizia (Wilson, 1984), Arrapaho (Ippolito, 1984), Greystoke-La leggenda di Tarzan il signore delle scimmie (H.Hudson, 1984), Ma che siamo tutti matti? (Uys, 1980), Gremlins (Dante, 1984), Ghostbusters - Acchiappafantasmi (Reitman, 1984), Shark - Rosso nell'oceano (L.Bava, 1984), Segni particolari: bellissimo (Castellano e Pipolo, 1983), Wargames - Giochi di guerra (Badham, 1983), La storia infinita (Petersen, 1984), Karate kid - Per vincere domani (Avildsen, 1984), Cenerentola '80 (Malenotti, 1984), Sotto tiro (Spottiswoode, 1983)
nel 1985
Non ci resta che piangere (Benigni e Troisi, 1985), Cocoon-L'energia dell'universo (R.Howard, 1985), Miami supercops - I poliziotti dell' 8ª strada (Corbucci, 1985), Phenomena (Argento, 1984), Nightmare - Dal profondo della notte (Craven, 1984), Colpi di luce (Castellari, 1985), Protector (Glickenhaus, 1985 con Jackie Chan), Beverly Hills Cop - Un piedipiatti a Beverly Hills (Brest, 1984), Tex e il signore degli abissi (Tessari, 1985), Il cavaliere pallido (Eastwood, 1985), Perfect (Bridges, 1985) Vacanze in America (C.Vanzina, 1984), I pompieri (Neri Parenti, 1985)
nel 1986
Rocky IV (Stallone, 1985), Antarctica (Kurahara, 1983), Grosso guaio a Chinatown (Carpenter, 1986), Silverado (Kasdan, 1985), Nightmare 2 - La rivincita (Sholder, 1985), Commando (Lester, 1985), Aliens - Scontro finale (Cameron, 1986), Il gioiello del Nilo (Teague, 1985), Corto circuito (Badham, 1986), TuttoBenigni (G.Bertolucci, 1983), Il tenente dei carabinieri (Ponzi, 1986 con Nino Manfredi), La venexiana (Bolognini, 1986)
nel 1987
Opera (Argento, 1987), Qualcosa di travolgente (Demme, 1986), Nightmare 3 - I guerrieri del sogno (C.Russell, 1987), Mr Crocodile Dundee (Faiman, 1986), King Kong 2 (Guillermin, 1986), Mosquito Coast (Weir, 1986), Labyrinth (Henson, 1986 con David Bowie), Trappola mortale (Lumet, 1982)
nel 1988
Sulle tracce dell'assassino (Spottiswoode, 1988), Ishtar (E.May, 1987), Saigon (Crowe, 1988), Un pesce di nome Wanda (Crichton, 1988), L'orso (Annaud, 1988), Mr Crocodile Dundee II (Cornell, 1988), Salto nel buio (Dante, 1987), Beetlejuice - Spiritello porcello (Burton, 1988)
nel 1989
Una donna in carriera (Nichols, 1988; il film resta in programmazione oltre tre mesi), Lassù qualcuno è impazzito (Uys, 1989), Chi ha incastrato Roger Rabbit? (Zemeckis, 1988), Cocoon-Il ritorno (Petrie, 1988), Ultima fermata Brooklyn (Edel, 1989), Non guardarmi: non ti sento (Hiller, 1989), La ragazza del metrò (Scandariato, 1989)
nel 1990
La guerra dei Roses (De Vito, 1989), Ritorno al futuro parte II (Zemeckis, 1989), Pretty woman (Marshall, 1990), Cattive compagnie (Hanson, 1990)
nel 1991
Il silenzio degli innocenti (Demme, 1991), Miliardi (C.Vanzina, 1991), Memphis Belle (Caton-Jones, 1990), Fantozzi alla riscossa (Neri Parenti, 1990), Rocky V (Avildsen, 1990), Stasera a casa di Alice (Verdone, 1990), Balla coi lupi (Costner, 1990), Johnny Stecchino (Benigni, 1991)
nel 1992
Basic Instinct (Verhoeven, 1992), Il tagliaerbe (B.Leonard, 1992), Papà, ho trovato un amico (Zieff, 1991), Paura d'amare (Marshall, 1991 con Al Pacino), Il principe delle maree (di e con Barbara Streisand, 1991), Moglie a sorpresa (Oz, 1992)
Il fuggitivo (A. Davis, 1993)
nel 1996
Mission: impossible (De Palma, 1996), Seven (Fincher, 1995), Braveheart - Cuore impavido (Gibson, 1995)
nel 1997
Fuochi d'artificio (Pieraccioni, 1997), Austin Powers - Il controspione (J.Roach, 1997)
nel 1999
The astronaut's wife (Ravich, 1999), The corruptor - Indagine a Chinatown (Foley, 1999), Fight club (Fincher, 1999), Così è la vita (Aldo, Giovanni, Giacomo e M.Venier, 1998), Ronin (Frankenheimer, 1998)
nel 2000
Stuart Little - Un topolino in gamba (Minkoff, 1999) in doppia programmazione con Una spia per caso (Askin e Mc Grath, 2000), La tempesta perfetta (Petersen, 2000)
nel 2001
La mummia - Il ritorno (Sommers, 2001), Shrek (Adamson e Jenson, 2001 cartoni animati), Chiedimi se sono felice (Aldo,Giovanni,Giacomo e Massimo Venier, 2000)
nel 2002
Spider-man (Raimi, 2002), Il signore degli anelli - La compagnia dell'anello (P.Jackson, 2001), The majestic (Darabont, 2001)
Confessioni di una mente pericolosa (Clooney, 2002) nel 2003,
nel 2004
L’esorcista - La genesi (Harlin, 2004), Collateral (Mann, 2004), Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (Cuarón, 2004), Spider-man 2 (Raimi, 2004)
nel 2005
The exorcism of Emily Rose (Derrickson, 2005), Madagascar (Darnell e Mc Grath, 2005 cartoni animati), Ti amo in tutte le lingue del mondo (Pieraccioni, 2005)
nel 2006
Anplagghed al cinema (Brachetti e Gaspari, 2006), World Trade Center (Stone, 2006), Pirati dei caraibi - La maledizione del forziere fantasma (Verbinski, 2006)
nel 2007
Hannibal Lecter-Le origini del male (Webber, 2007), Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo (Verbinski, 2007), 300 (Snyder, 2006), Casino Royale (Campbell, 2006), Transformers (Bay, 2007, ultimo film programmato).
La programmazione del Maestoso conferma quella dell’Italia: film spettacolari di buona, spesso ottima fattura destinati ad un pubblico anche rionale che preferisce non spostarsi nel centro cittadino.In particolare si notano le presenze dei film di Craven, De Palma, Argento, Jackson, Demme, Ridley Scott, Siegel, Verhoeven, Zemeckis, Nichols, Dante, Spielberg. I film d’autore sono ancora una sparuta minoranza (Arancia meccanica, Kubrick, ried.; La luna, Bertolucci, 1979, Apocalypse Now, Coppola 1979) mentre sono ben rappresentate le commedie fracassone a cura dei comici nostrani, da Villaggio a Benigni, da Troisi a Banfi..
Il cinema Maestoso chiude il 22 luglio 2007. I progetti di realizzazione di una multisala e dell'annessione dei locali abbandonati del vicino ex bar Italia (trasferito di fronte) nell'aria da anni, non si concretizzano
(vengono effettuati sopralluoghi e trivellazioni ma la presenza di un corso d'acqua a pochi metri sotto il cinema, impedisce la realizzazione dei lavori). Nell'atrio è ancora visibile, come sempre sopra alla cassa, un gigantesco manifesto 24 fogli del film che era, allora (2007), di prossima programmazione: Spider-man 3 (Raimi, 2007).
La mattina del 18 giugno 2013, un gruppo di giovani di un collettivo dei centri sociali occupa il Maestoso. Per circa un mese ogni settimana vengono proposti 2 o 3 film in videoproiezione dalla galleria. Non essendoci più i proiettori 35mm si utilizza un videoproiettore fornito dal Teatro ElfoPuccini. Il cinema viene sgomberato un mese dopo (martedì 22 luglio). La struttura rimane tuttora (2013) chiusa e in disfacimento.

 

27 manifesti del cinema Roma:(fonte: Cineteca Italiana –  www.lombardiabeniculturali.it)
1920:
La morte civile; Gli uomini gialli - nov                                                
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Il conte di Montecristo - nov                                                                
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1921:
L’eredità del lebbroso; Sottomarino pirata; Il figlio della notte;
La grande rivale
- gen                                                                        
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Il delitto di un altro, Il cerchio rosso - gen                                          
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Sangue gitano; La camicia della felicità, Sleima - feb                       
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Il telefono misterioso - ago                                                                   
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I quattro moschettieri; Il diamante della morte - ago                          
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Il medico delle pazze - set                                                                   
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1923:
Il ruggito del leone; Il deserto bianco - mag                                        
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La buca dell’inferno - giu                                                                    
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Corsa alla felicità; Le ultime avventure di Galaor; Ironie della vita - giu      immagine
1924:
Maciste e la figlia del re dell'argento; Maternità - gen                      
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Il segreto del castello di Nancy; La moglie di nessuno; Destino - mar immagine
Sotto la maschera; L’ingegnere della Balboa Oil Company;
Il forzato di Caienna
- mar                                                                  immagine
Il forzato di Caienna - mar                                                                 
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La corsa in auto sotto la terra; La serpe umana; A rompicollo - mag  
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Il segreto dei sette - lug      immagine
Anima allegra; Fiamme nella miniera!; Sinabar - set                           
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Moreno l’invulnerabile contro la maschera - nov                                immagine
Monna Vanna; Il figlio della notte - nov                                              immagine
1925:
A rotta di collo; I banditi del Sud America - gen                                  immagine
1926:
S.O.S. rimorchiatore Chief; I due sergenti, La rivolta - nov                 
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Le avventure di un americano alla corte di re Artù, L’aquila bianca - dic    immagine
I vincitori del West - dic                                                                      immagine
1928:
Il vetturale del Moncenisio; L’asso di bastoni - set                              immagine 
1930:
La squadriglia degli eroi; Tom alla riscossa; Bavù - mag                   
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Il cinema Maestoso nel 1978 (per gentile concessione di Andrea Martinenghi) 
In programmazione La febbre del sabato sera (J. Badham, 1977)            foto 1 - foto 2*

Il cinema Maestoso nel 1984 (foto di Alessandro Gatti; su gentile segnalazione di Marco Ferrari)
In programmazione Il console onorario (J. Mackenzie, 1983)                 foto*

Il cinema Maestoso nel 1984 (per gentile concessione di Willy Salveghi)
In programmazione Razza violenta (F. Di Leo, 1984)                              foto*

Il cinema Maestoso nel dicembre 1998 (per gentile concessione di Marco Ferrari)
In programmazione Così è la vita (Aldo, Giovanni e Giacomo, 1998)        foto

Il cinema Maestoso nel 2001 (per gentile concessione di Willy Salveghi)
In programmazione A Beautiful Mind (R. Howard)                              
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Il cinema Maestoso nel luglio 2007 (per gentile concessione di Willy Salveghi)
In programmazione Transformers (M. Bay)                                         
foto 1foto 2*

Il tetto del Maestoso visto da via Friuli (per gentile concess.e di Willy Salveghi)  foto

Il cinema chiuso (per gentile concessione di Willy Salveghi)                               foto

Il cinema Maestoso nell’aprile 2008
L’edificio complessivo                                                                           foto
La facciata                                                                                           
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Il cinema verso Porta Romana                                                              
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Il cinema verso piazzale Corvetto                                                           
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Le uscite di sicurezza, verso viale Umbria                                              
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Il cinema Maestoso nel giugno 2013 (per gentile concessione di Alessandra Frigerio)
L’atrio                                                                                                  foto 1 - foto 2
Una finestra caratteristica                                                                     
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La sala                                                                                               
foto 1 - foto 2
Le uscite di sicurezza nel cortile, verso viale Umbria                              
foto 1 - foto 2
Pianta della platea e della galleria                                                          
foto 1 - foto 2

Vista aerea dell’ex cinema nel 2010                                                foto

Annunci pubblicitari su quotidiani
Non ti lascio più + rivista - tamb., 16 giu 1944
(
per gentile concessione di Willy Salveghi)                                                        immagine
I complessi - 3 dic. 1965                                                                       
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Canne mozze - 9 set 1977
(per gentile concessione di Stefano Petrella)                      immagine
Valanga - 30 ago. 1979
(per gentile concessione di Willy Salveghi)                      immagine
Il cavaliere pallido - 12 sett. 1985
(per gentile concessione di Willy Salveghi)      immagine
Saigon – lug. 1988
(per gentile concessione di Marco Ferrari )                                      immagine
Balla coi lupi - 9 mar. 1991
(per gentile concessione di Willy Salveghi)                immagine
Il fuggitivo – 23 set 1993
(per gentile concessione di Marco Ferrari)                   immagine
Shrek - 29 giu 2001
(per gentile concessione di Willy Salveghi)                                 immagine
Il Signore degli Anelli - La compagnia dell’anello - 20 gen. 2002
(per gentile concessione di Willy Salveghi)                                                                          immagine
Collateral -16 ott. 2004
(per gentile concessione di Willy Salveghi)                              immagine
World Trade Center - 21 ott. 2006
(per gentile concessione di Willy Salveghi)      immagine
Hannibal Lecter - Le origini del male - 28 feb. 2007 
(per gentile concessione di Willy Salveghi)                                                          immagine

Cartello segnalatore del cinema Italia
(per gentile concessione di Giuseppe Tonna)                                                       immagine

Biglietto del cinema (1981)                                                               immagine
                                 (1992;
per gentile concessione di Willy Salveghi)             immagine
                                 (1994;
per gentile concessione di Marco Ferrari)             immagine
                                 (2004;
per gentile concessione di Willy Salveghi)             immagine

Mappa di Milano (corso Lodi)
Posizione del cinema                                                                            
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* l’asterisco segnala foto o materiale di particolare interesse

si ringrazia Alessandra Frigerio per il contributo fornito

scheda creata nel gennaio 2010; ultimo aggiornamento: agosto 2013

 

 

Si invitano i numerosi giornalisti e lettori che utilizzano i testi del sito
(spesso con semplici copia/incolla) a citare la fonte