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testo scritto in collaborazione con Marco Ferrari
Il cinema e teatro Manzoni, situato nella parte conclusiva della via omonima (ossia verso gli archi di Porta Nuova e piazza Cavour) fa parte (come il vicino e coevo
Capitol) di un imponente edificio destinato a ospitare anche altre attività commerciali. Progettato da Alziro Bergonzo, lo stabile viene edificato nel 1950, anno di inizio della programmazione cinematografica della enorme e
confortevole sala (1400 posti). E’ la più elegante delle sale cittadine: nell’atrio – condiviso con l’adiacente omonimo teatro - sono presenti un affresco di Baragatti, sculture di Francesco Messina, di Oliva, di Leone
da Lodi, per non parlare della pavimentazione in linoleum con intarsi metallici in ottone. Il Manzoni ospita una programmazione di prima visione e si colloca immediatamente tra le principali sale della capoluogo lombardo.
Lo schermo panoramico viene opportunamente valorizzato da una programmazione che privilegia il film spettacolare, quasi sempre di qualità. Il 9 aprile 1955 è il primo cinema in Italia e il terzo nel mondo (dopo New York e
Londra) ad adottare il complicato sistema del Cinerama in cui tre macchine da proiezioni “all’unisono” creano un’immagine panoramica: in quella data viene proiettato il
documentario Questo è il Cinerama. La gestione della sala è affidata a Luigi De Pedis. Nella stagione cinematografica 1962-’63 il Manzoni ha in cartellone La conquista del West (John
Ford e altri) che sarà campione assoluto di incassi in città, totalizzando 366.619.000 lire. Tra i film rilevanti proiettati nella sala di via Manzoni ricordiamo Prima comunione (Blasetti, 1950), Stromboli (Rossellini, 1950) nel 1951, Bellissima (Visconti, 1951), Parigi è sempre Parigi (Emmer,
1951), I racconti di Hoffman (Powell e Pressburger 1951) nel 1952, Il brigante di Tacca del Lupo (Germi, 1952), Luci della ribalta (Chaplin, 1952), Un tram che si chiama desiderio (Kazan, 1951) nel
1954, Johnny Guitar (N. Ray, 1954), Caccia al ladro (Hitchcock, 1955), L’uomo dal braccio d’oro (Preminger, 1956), La donna che visse due volte (Hitchcock, 1958), Europa di notte (Blasetti, 1959), Il giudizio universale (De Sica, 1961), La conquista del West (Ford e altri, 1962) nel 1963, Il momento della verità (Rosi, 1965), Bella di giorno (Bunuel, 1967), Lo straniero (Visconti, 1967), Fellini-Satyricon (Fellini, 1969), Ultimo domicilio conoscuto (Giovanni, 1969) nel 1970, Waterloo (S. Bondarciuk, 1970), L’istruttoria è chiusa, dimentichi! (Damiani, 1971), In
nome del popolo italiano (D. Risi, 1971), Dieci incredibili giorni (Chabrol, 1971) nel 1972, Il padrino (Coppola, 1972; presente anche al cinema Ambasciatori), La grande abbuffata (Ferreri, 1973), L’esorcista (Friedkin, 1973) nel 1974, Guerre stellari (Lucas, 1977), Cruising (Friedkin,
1980) nel 1981, 1997: Fuga da New York (Carpenter, 1981), Atmosfera zero (Hyams, 1981), Scanners (Cronenberg, 1980) nel 1982, 48 ore (W. Hill, 1982) nel 1983, Vivere e morire a L. A. (Friedkin, 1985), L’anno del dragone (Cimino, 1985), Target (Penn, 1985) e Ran (Kurosawa, 1985) nel 1986, L’ultima tentazione di Cristo (Scorsese, 1987), Cobra verde (Herzog, 1988), Essi vivono (Carpenter, 1989), La voce della luna (Fellini, 1990), Jurassic Park (Spielberg, 1993).
Il cinema termina la propria attività il 25 settembre 2006.
Via Manzoni intorno al 1900 - Nel lato destro solo la chiesa
di S. Francesco di Paola e l’edificio contiguo sono sopravvissuti foto
Cinema Manzoni nel 1950 In programmazione c’è il film americano Anna Lucasta (I. Rapper, 1950) foto
Dettaglio della cartolina foto
Cinema Manzoni nel 1950 (dal film Cronaca di un amore) La galleria, la vetrina pubblicitaria e l’ingresso imm.1 – imm.2 – imm.3
Cinema Manzoni nel 1952 (dal film La signora senza camelie) L’atrio imm.1 – imm.2 – imm.3 – imm.4
Via Manzoni intorno al 1955
foto
L’edificio del cinema foto
Cinema Manzoni nel 1961 In programmazione c’è il documentario sovietico 2 ore in URSS (Karmen, 1960) foto Ampio cartellone pubblicitario della suddetta pellicola posto nell’atrio foto
Segnalatore pubblicitario degli anni sessanta (per gentile concessione di Willy Salveghi) foto
Cinema Manzoni nel settembre 1970 L’atrio – in programmazione c’è Passeggiata sotto la pioggia
di primavera (G. Green) foto 1 – foto 2
La cassa foto
L’atrio nel 1986 (dal film Yuppies) (su gentile segnalazione di Willy Salveghi ) imm.1 – imm.2 – imm.3
L’imponente scalinata nel 1990 (per gentile concessione di Marco Ferrari ) foto
L’ingresso nel 1991 (per gentile concessione di Marco Ferrari )
In programmazione Robin Hood (Reynolds) foto
Cartello vicino alla cassa nel 1995 (per gentile concessione di Willy Salveghi )
in programmazione Congo (Marshall) foto
Dario Argento al Manzoni nel novembre 1998 (per gentile concessione di Willy Salveghi ) Presentazione de Il fantasma dell’Opera foto
L’ingresso nel gennaio 2005 (da www.flicr.com, su gentile segnalazione di Marco Ferrari )
In programmazione Saw – L’enigmista (Wan) foto
La sala nel 2005
foto
Medesimo spazio urbano nel novembre 2007 Visione frontale dell’ex cinema Manzoni foto
Visione laterale, da destra (punto di vista simile a quello della cartolina) foto 1 – foto 2
Visione laterale, da sinistra foto
Galleria e ingresso foto 1 – foto 2
Annunci pubblicitari su quotidiani Prima comunione – 8 nov. 1950 immagine Il brigante di Tacca del Lupo – 21 nov. 1952 immagine Luci della ribalta – 23 dic. 1952 immagine L’uomo dal braccio d’oro – 21 mar. 1956 immagine La donna che visse due volte – dic. 1958 immagine Europa di notte - 27 feb. 1959 immagine Il giudizio universale – 1 nov. 1961 immagine Il momento della verità – 5 mar 1965 immagine Lo straniero – 30 nov. 1967 immagine Un tranquillo posto di campagna (Petri) – 22 nov. 1968 immagine L’uomo della porta accanto (Greene) – 1970 immagine Ultimo domicilio conoscuto – 28 giu. 1970 immagine Non stuzzicate i cowboys che dormono (Kelly) – 24 dic. 1970 immagine Waterloo – 31 dic. 1970 immagine Il faro in capo al mondo (Billington) – 15 mar. 1971 immagine In fondo alla piscina (Martin) – 1971 immagine La signora dell’auto con gli occhiali e un fucile (Litvak) – 1 lug. 1971 immagine Nella stretta morsa del ragno (Margheriti) – 28 ago. 1971 immagine L’istruttoria è chiusa, dimentichi! – ott. 1971 immagine In nome del popolo italiano – dic. 1971 immagine X, Y & “Zi” (Hutton) – 9 feb 72 immagine Fratello sole, sorella luna (Zeffirelli) – 30 mar. 1972 immagine Dieci incredibili giorni – 23 mag. 1972 immagine Il padrino – dic. 1972 immagine Taxi Driver – nov. 1976 immagine Guerre stellari – 22 ott. 1977 (per gentile concessione di Marco Ferrari ) immagine Assassinio sul Nilo (Guillermin) – 21 gen. 1979 (per gentile concess. di Marco Ferrari ) immagine 1855: la prima grande rapina del treno (Crichton) – 25 mar. 1979
(per gentile concessione di Marco Ferrari ) immagine Atmosfera zero – 18 ott. 1981 (per gentile concessione di Marco Ferrari ) immagine Scanners – 9 mag. 1982 (per gentile concessione di Marco Ferrari ) immagine Classe mista (M. Lester) – 21 nov. 1982 (per gentile concess. di Marco Ferrari immagine 48 ore – 1 ott. 1983 (per gentile concessione di Marco Ferrari ) immagine Cobra verde – 27 feb. 1988 (per gentile concessione di Marco Ferrari ) immagine L’indiscreto fascino del peccato (Almodovar, 1983) – 8 giu. 1989
(per gentile concessione di Marco Ferrari ) immagine Jurassic Park – 23 set. 1993 (per gentile concessione di Marco Ferrari ) immagine
Biglietto del cinema (1966; per gentile concess. di Anna Maria Fiocchi ) immagine
(1977; per gentile concess. di Marco Ferrari ) immagine
(1979) immagine
(1980; per gentile concess. di Marco Ferrari ) immagine
(1981; per gentile concess. di Marco Ferrari ) immagine
(1982; per gentile concess. di Marco Ferrari ) immagine
(1983; per gentile concess. di Marco Ferrari ) immagine
(1985; per gentile concess. di Marco Ferrari ) immagine
Biglietto omaggio per Aladdin (1992; per gentile concessione di Willy Salveghi ) immagine
Mappa di Milano (Duomo - p. Scala - via Manzoni)
La posizione del cinema immagine
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