cinema Maschera d'oro

un manifesto del cinema del 1928

 testo scritto in collaborazione con Marco Ferrari

Nei primi anni venti, al civico 26 di corso Buenos Aires, è operativo il cinema Maschera d’Oro. La maschera è sempre stata simbolo di finzione, prima solo a teatro, poi anche al cinema e probabilmente la scelta del nome vuole richiamare l’idea di un ambiente dove si recita a soggetto.
Si tratta di una sala di terza visione, con ingresso fronte strada.
Il locale si trova a fronteggiare la concorrenza di altri cinema situati nelle vicinanze, in particolare quella del Modena di via San Gregorio e del Pace, situato al civico 37 di corso Buenos Aires.
Come tutte le altre sale fuori da centro, la programmazione del Maschera d’Oro non è presente sulle pagine degli spettacoli dei quotidiani e viene pubblicizzata attraverso l’affissione di manifesti tipografici nella zona. Per la stampa dei propri manifesti, il Maschera d’Oro si affida alla tipografia Il Manifesto, situata in via Chiossetto al 7, che per l’occasione realizza un layout personalizzato, consistente in una cornice composta da una catena blu, mentre in alto a sinistra ricorre il soggetto grafico di una maschera.
Nell’estate del 1928 la sala chiude per alcuni mesi probabilmente per un parziale rinnovo e riprende la regolare attività a inizi del mese di settembre..
Tra le pellicole più interessanti ospitate al cinema Maschera d’Oro, ricordiamo:
nel 1928:
La piccola parrocchia (Almirante, 1923); La schiava (t.o. Esclave, G. Monca, 1922), Sangue e Arena (t.o. Blood and Sand, Niblo, 1922 con Rodolfo Valentino), Il canyon dei pazzi (t.o. Canyon of the Fools, V. Paul, 1923); La moglie sconosciuta (t.o. Seine Frau, die Unbekannte, B. Christensen, 1923)
Agli inizi del 1931 il cinema è ancora attivo.
Il passaggio al sonoro quasi certamente travolge la gestione che non adegua la sala alle nuove tecnologie mentre le più agguerrite sale vicine si convertono in breve tempo alle nuove richieste del mercato. Il locale probabilmente chiude intorno al 1932.
Negli spazi dell’ex-cinema ora (2012) sono presenti un albergo e un negozio.

 

Al momento non siamo ancora riusciti a trovare una foto d’epoca del cinema Maschera d’Oro in attività.
Invitiamo tutti i visitatori del sito, amici, cinefili, storici, milanesi, navigatori, curiosi ad aiutarci nella ricerca.

 

Manifesti tipografici del Maschera d’Oro:(fonte: Cineteca Italiana –  www.lombardiabeniculturali.it)
1928:
Incantesimo; La schiava; Sangue e Arena –  set.                                       
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Il canyon dei pazzi; La piccola parrocchia; La moglie sconosciuta – ott.
(per gentile concessione di Willy Salveghi)                                                                 immagine

L’ex cinema Maschera d’Oro nel novembre 2012:
La facciata                                                                                                  foto
Lo stabile v. piazzale Loreto                                                                         
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Lo stabile v. Porta Venezia                                                                           
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Mappa di Milano (zona porta Venezia)
Posizione del cinema                                                                                  
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