cinema Franco Americano - Savoia - Minerva

 

La vetrina esterna nel 1980
in cartellone Agente 007 vivi e lascia morire
e I porno desideri di Silvia
foto di Virgilio Carnisio

testo scritto in collaborazione con Marco Ferrari

In viale Vigentina (poi viale Sabotino) angolo via Crema 2 (nelle immediate vicinanze di Porta Romana), già nel 1913 è attivo il cinema Franco Americano. Il nome della sala cita le nazioni di lì a poco alleate dell’Italia nel primo conflitto mondiale, scelta sottolineata dalla prevalenza dei colori rosso e blu nel manifesti tipografici degli anni venti (vedi).
La sala (600 posti) rientra nell’universo dei cinematografi popolari della città, definiti anche come “rionali” o “poveri”, categoria alla quale, a quel tempo, appartenevano anche cinema quali il Triestino (poi Argentina) in piazza Argentina e  il Garibaldi (successivamente Paris e poi Brera) in corso Garibaldi. Negli anni dieci e venti queste sale sono caratterizzate da ingressi praticamente identici e dalla presenza di un imbonitore all’esterno che invita i passanti ad entrare a vedere i film in programmazione, molto spesso due film di terza visione.
In questo senso il locale di via Crema rappresenta l’archetipo del cinema “povero” milanese: la politica della doppia programmazione a carattere popolare - dapprima film e rivista, in seguito due film - viene sempre mantenuta, dagli inizi fino al 1986, anno di cessazione dell’attività.
Tra le pellicole più significative ospitate dal Franco-Americano ricordiamo:
nel 1920
Ballo Excelsior (L. Comerio, 1913), La girandola di fuoco (E. Testa, 1920)
nel 1921 Cuore d’acciaio (con Roberto Collo, 1912), Quando la primavera ritornò (Illuminati, 1916), Crispino e la comare (C. De Riso, 1918), Madame Flirt reintitolato Vertigini (B. Negroni, 1918; con Hesperia e T. Carminati) Il braccialetto misterioso (R. Bacchini, 1919), Un cuore nel mondo (A. Palermi, 1920), Lo scaldino (Genina, 1920), Il castello di bronzo (Ghione, 1920), San Zurcka San (E. Raggio, 1920), Nellina (G. Serena, 1920), La storia di un delitto (G. Zannini, 1920), Saetta salva la regina (Ridoni, 1920), La casa della paura (Campogalliani, 1921)
nal 1922
Il turbine (1912), Ridolini droghiere (t.o. The Grocery Clerk, L. Semon, 1919), Il simpatico mascalzone (Campogalliani, 1921), Saetta e il club dei ciuffi (M. Roncoroni, 1921), Il disco d’oro (F. Bertolini, 1921),  Due più due uguale a sette (Martinengo detto Bob, 1921)
nel 1923
Le ali della vendetta (L. Ferraro, 1920), Angeli e demoni (L. Maggi, 1921), Le avventure di Fantasio Nuvolo (G. Zaremba de Janacewsky, 1921), La figlia delle onde (G. Parish, 1921; con Marcella Albani), Il segreto della Diamond & C (Guarino, 1921), La casa sotto la neve (Righelli, 1922)
nel 1924
La Folgore (R. Roberti, 1914), Cuor d’italiano (t.o. The Italian, R. Barker, 1915), Anna Bolena (t.o. Anna Boleyn, Lubitsch, 1920), L’isola del tesoro (t.o. Treasure Island, M. Tourneur, 1920), Il processo di Lavinia Morlang (t.o. Die Schuld der Lavinia Morlang, J. May, 1920), Il segreto dei 4 (t.o. The secret four, A. Russell 1921), La mascotte di Sparta (C. Guaita, 1921),  Passione di popolo (G. Sterni, 1921), Le mille e una notte (t.o. Les contes de mille et une nuits, V. Tourjansky, 1921), Sansone (T. Rolli, 1922), Dal tabarin alla prateria (t.o. The Barnstormer, C. Ray, 1922), L’agonia delle aquile (t.o. L’agonie des aigles, Duvivier, 1922), La fiamma dell’amore (t.o. Die Flamme, Lubitsch, 1923; con Pola Negri), Largo alle donne! (Brignone, 1924)
nel 1925
Il lupo di mare (t.o. The Sea Wolf, G. Melford, 1920), La giovinezza del diavolo (R. Roberti, padre di S. Leone, 1922; con Francesca Bertini), Salomé (C. Bryant, 1923)
nel 1926
Oro e vendetta (t.o. Fighting Back, Desperation, The Big Ranger, R. Hill, 1922) Il paese della paura (De Antoni, 1923)
Dagli anni venti agli anni quaranta la programmazione della sala abbina proiezioni cinematografiche a spettacoli di varietà.

Nell’ottobre 1928 la sala cambia nome in Savoia;  il cinema Savoia è un locale già attivo dal 1909, ubicato in viale Montenero al numero 55 (vedasi scheda Savoia-Regina-Alberti-Astoria); in quegli anni probabilmente la sala di viale Montenero non è agibile e la gestione del Savoia si trasferisce in via Crema, subentrando alla gestione del Franco-Americano.
Tra le pellicole più significative ospitate in questa fase ricordiamo A rotta di collo (t.o. Speedy, Wilde; con Harold Lloyd) nel 1928.
L’osservazione attenta dei vecchi manifesti dell’epoca del muto (vedasi sotto) fa emergere un’interessante similitudine con il melodramma del primo periodo (1600-1750): si citano e si tengono in gran considerazione gli attori (ovvero i cantanti della lirica) mentre non si ritiene degno di menzione il regista-autore (ovvero il musicista-librettista). E’ l’ennesima conferma della forte similitudine e continuità esistente tra le due forme artistiche: anche il loro percorso di maturazione – da semplice veicolo per attori/cantanti a organica creazione artistica – presenta forti analogie.

Nella seconda metà del 1932 la sala cambia nome in Minerva (600 posti): essa fa parte di quel gruppo di sale rionali – Aquila d’Oro di via Canonica, Colombo di corso Colombo, Garibaldi e Fossati di corso Garibaldi, Loreto di piazzale Loreto, Massimo di via R. Sanzio, Modena di via San Gregorio, Montagnetta di corso S. Gottardo, Triestino di corso Buenos Aires - che affrontano in quegli anni un’adeguata ristrutturazione (passaggio al sonoro) per far fronte alle mutate condizioni dell’offerta cinematografica.
Il Minerva compare molto saltuariamente sui quotidiani a partire dal 1938 mentre diviene una presenza stabile dal 1944.
Il cinema viene pesantemente danneggiato durante i bombardameni alleati del 13 agosto 1943. La sala viene restaurata e riapre il 26 febbraio 1944 con il film La casa del peccato (Neufeld, 1938; con Amedeo Nazzari).
A partire dal 1955, l’offerta del Minerva è quella delle sale milanesi che propongono “2 film a 100 lire” e che costituiscono uno dei principali luoghi di aggregazione popolari e tali rimarranno fino agli anni settanta.
I film vengono proiettati senza soluzione di continuità: gli spettatori possono entrare e uscire a loro piacimento, con anche la possibilità di rivedere il film più volte nella stessa giornata.
Dai primi anni settanta, la programmazione della sala affronta la necessità di un corretto abbinamento dei film, in modo tale da essere entrambi “vietati ai minori di 18 anni” oppure “per tutti”; e questo per lasciare allo spettatore quella libertà di movimento che ha sempre caratterizzato le sale a doppia programmazione in generale e il Minerva in particolare, non essendo praticabile una verifica in sala tra uno spettacolo e l’altro.
Quando l’abbinamento non è possibile, si deve forzatamente optare per vietare comunque l’ingresso ai minori: ad esempio, il 16 maggio 1981 l’abbinamento in cartellone offre La Cicala (Lattuada, proibito ai minori) e 007 – Moonraker Operazione Spazio (Gilbert, 1979; film per tutti) ma l’ingresso in sala non è consentito ai minori di 18 anni.
Tra le pellicole più significative ospitate dal Minerva nel periodo 1932-40 ricordiamo:
periodo 1932-40
Il dottor Jekyll (t.o. Dr. Jekyll and Mr. Hyde; R. Mamoulian, 1931); Catene (t.o. Smilin' through; S. Franklin, 1932)
nel 1932
I rifiuti del Tevere
(G. Vassallo, 1927), L’ala della fortuna (t.o. Liebling der Gotter; H Schwarz, 1930; con Emil Jannings);  Elisabetta d’Austria (t.o. Elisabeth von Osterreich, S. Troyz, 1931), L’erede di Zorro (t.o. The Cavalier, I. Willat, 1928) con Richard Talmadge -  pubblicizzato come “l’emulo di Douglas” facendo riferimento a Douglas Fairbanks, per il quale Talmadge aveva anche fatto da controfigura
nel 1933
Delitto e castigo
(t.o. Raskolnikov, R. Wiene, 1923), La tredicesima sedia (t.o.The Thirteenth Chair, T. Browning, 1927), Erik il grande (t.o. The Last Performance; P. Fejos, 1927), California (t.o. idem; W. Dyke, 1927), Il globo infuocato (t.o. Das Unuberwindliche, M. Obal, 1928), L’oasi dell’amore (t.o. Fazil, H. Hawks, 1928), Rose Marie (t.o. idem; L. Hubbard, 1928), La compagnia dei matti (Almirante, 1928), La biondina dei marinai (t.o. Waterfront, W. Seiter, 1928), L’arca di Noé (t.o.Noah’s Ark; Curtiz, 1928), La casa del boia (t.o. Hangman’s House; Ford, 1928), Il processo Bellamy (t.o. Bellamy Trial; M. Bell, 1929), Suor Maria (t.o. Maria Nover, A. Forgacs, 1929), La dattilografa (t.o. The Office Wife; L. Bacon, 1930), Baldoria (t.o. Delikatessen; G. von Bolvary 1930), Bolidi infernali (t.o. Hell Riders, G. W. Hill, 1931), Notti sul Bosforo (t.o. Der Mann der den Mord beging; C. Bernhardt, 1931),  La beffa dell’amore (t.o. Chances; Dwan, 1931; con Douglas Fairbanks); La donna del miracolo (t.o. The Miracle Woman; F. Capra, 1931), 7 giorni 100 lire (Malasomma, 1933)
nel 1934
Tu che mi accusi o Il romanzo di Elena Nil (t.o. Common Clay; V. Fleming, 1930); Muraglie (t.o. Pardon Us,J. Parrott, con S. Laurel e O. Hardy, 1931)
nel 1936
Ombra che cammina (t.o. The Walking Man; Curtiz, 1936; con Boris Karloff)
nel 1938
Fortunale sulla scogliera (t.o. Cape Forlon; E. Dupont, 1930), Il marito ricco (t.o. Tarnished Lady; Cukor, 1931), Artigli nell’ombra (t.o. Verrater; K. Ritter, 1936); Amore in otto lezioni (t.o. Gold Diggers of 1937, L. Bacon, 1936), L’uomo di bronzo (t.o. Kid Galahad; Curtiz, 1937; con H. Bogart)
Dall’elenco si evince che, accanto alle novità sonore, la sala continua a programmare film muti almeno fino al 1934.
In seguito le altre pellicole degne di menzione sono La gloria del mattino (t.o. Morning Glory, L. Sherman, 1933) e Il bravo di Venezia (Campogalliani, 1941) nel periodo 1942-43, La casa del peccato (Neufeld, 1938; con Amedeo Nazzari) e Maria Malibran (Brignone, 1943) nel 1944
nel 1945
In cerca di felicità (Gentilomo, 1943), La contessa Castiglione (Calzavara, 1942) e Il feroce Saladino (Bonnard, 1937)
nel 1946
Dente per dente (Elter, 1943), Rebecca la prima moglie (Hitchcock, 1940), La maestrina (Bianchi, 1942)
I fratelli Karamazoff (Gentilomo, 1947) e Il massacro di Fort Apache (Ford, 1948) nel 1949,
nel 1950
Passaggio a Nord Ovest (K. Vidor, 1940), I sabotatori (Hitchcock, 1942) e Cagliostro (Ratoff, 1949) 
La vergine scaltra (Carné, 1949) nel 1951, La città si difende (Germi, 1951) e Nata ieri (Cukor, 1950) nel 1952, Okinawa (Milestone, 1950) nel 1953,
nel 1954:
Alcool (Douglas, 1951), Furia del Congo (Berke, 1951) e Napoletani a Milano (De Filippo, 1953)
Una di quelle (Fabrizi, 1953) e Anna (Lattuada, 1951) nel 1955, Vera Cruz (Aldrich, 1954) nel 1957, La lunga linea grigia (Ford, 1954) nel 1958,
nel 1959:
Incantesimo (Cukor, 1938), Le ali delle aquile (Ford, 1956) e Totò Peppino e le fanatiche (Mattoli, 1958)
Sangue misto (Cukor, 1956) e L’uomo del risciò (Inagaki, 1958) nel 1960, Ombre rosse (Ford, 1939) nel 1961, Appuntamento a Ischia (Mattoli, 1960) e Don Camillo monsignore ma non troppo (Gallone, 1961) nel 1962, Fermati cowboy! (Carr, 1959) nel 1963, Odissea nuda (Rossi, 1961) nel 1964, Il dubbio (M. Anderson, con Gary Cooper) e Liolà (Blasetti, 1963) nel 1965, L’occhio caldo del cielo (Aldrich, 1960) nel 1966,
nel 1967:
Weekend a Zuydcoote (Verneuil, 1964), ...e venne il giorno della vendetta (Zinnemann, 1963), L’uomo dagli occhi a raggi x (Corman, 1963)
nel 1968:
Oggi a me... domani a te (Cervi, 1967), Rapina al sole (Deray, 1965) e I diabolici (Clouzot, 1955)
nel 1969:
I professionisti (R. Brooks, 1966), Quiller memorandum (M. Anderson, 1966) Uno sparo nel buio (Edwards, 1964), Fumo di Londra (Sordi, 1966), Sissignore (Tognazzi, 1968), I complessi (Risi, Rossi, D’Amico, 1965) e L’immorale (Germi, 1967)
nel 1970:
Nevada Smith (Hathaway, 1966), El Dorado (Hawks, 1967), Indovina chi viene a cena? (Kramer, 1967), Diabolik (Bava, 1968), Adulterio all’italiana (Festa Campanile, 1966), La calda notte dell’ispettore Tibbs (Jewison, 1967), Uomo bianco tu vivrai (Mankiewicz, 1950), Una guida per l’uomo sposato (Kelly, 1967), Gli imbroglioni (Fulci, 1962), Maigret e i gangster (Grangier, 1963) e Cartouche (De Broca 1962),
nel 1971:
Una sera, un treno (Delvaux 1969), Il clan degli uomini violenti (Granier-Deferre 1969), Mio figlio Nerone (Steno, 1956), La parmigiana (Pietrangeli, 1962), Operazione Crepes Suzette (Edwards, 1970)
nel 1972:
Uomini contro (Rosi, 1970), L’uomo venuto dalla pioggia (R. Clement, 1970), Tutti i colori del buio (Martino, 1972), Il clan dei Barker (Corman, 1970), Un detective (Guerrieri, 1969), Gli avvoltoi hanno fame (Siegel, 1969), I ragazzi del massacro (Di Leo, 1970), Lo strano vizio della signora Wardh (Martino, 1970), Concerto per pistola solista (Lupo, 1970), L’uomo dalle due ombre (Young, 1970)
nel 1973:
 Colpo grosso al casinò (Verneuil, 1963), I cospiratori (Ritt, 1969), Il tagliagole (Chabrol, 1970),  …Continuavano a chiamarlo Trinità (E.B.Clucher/Barboni, 1971) + In fondo alla piscina (Martin, 1971), La signora dell’auto con gli occhiali e un fucile (Litvak, 1970), Il barone rosso (Corman, 1971), Don Camillo e i giovani d’oggi (Camerini, 1972), Bubù (Bolognini, 1971)
Sette spade di violenza (C.Chiao, 1969) + Assassinio al galoppatoio (Pollock, 1963) nel 1974,
nel 1975:
Ipcress (Furie, 1965), La poliziotta (Steno, 1974), Totò al giro d’Italia (Mattoli, 1948), Butch Cassidy (Roy Hill, 1969) e L’assassino di pietra (Winner, 1973)
nel 1976:
Profondo rosso
(Argento, 1975), L’accusa è violenza carnale e omicidio (Cayatte, 1974), La notte dei generali (Litvak, 1966), Il mercenario (S. Corbucci, 1968), La polizia ha le mani legate (Ercoli, 1975), Profumo di donna (Risi, 1974), Faccia a faccia (Sollima, 1967), Il lungo addio (Altman, 1973), Travolti da un insolito destino... (Wertmuller, 1973), Il Boy Friend (Russell, 1971), L’oro di Napoli (De Sica, 1954)
nel 1977:
In viaggio con la zia (Cukor, 1972), Agente 007 vivi e lascia morire (Hamilton, 1973), Città violenta (Sollima, 1970), Chi ucciderà Charlie Varrick (Siegel, 1973), In corsa col diavolo (Starrett, 1975), Ma che razza di amici (Preminger, 1971) e I lunghi giorni delle aquile (Hamilton, 1969)
nel 1978:
Rocky (Avildsen, 1976) + Io sono la legge (Winner, 1971), Delirious (Francis, 1973) + Emmanuelle l’antivergine (Giacobetti, 1975)
New York New York (Scorsese, 1977) e Kitty Tippel (Verhoeven, 1974) nel 1979
1855: La prima grande rapina al treno (Crichton, 1978) + La pornomatrigna, nel 1980, TAPS – Squilli di rivolta (Becker, 1981), Brivido caldo (Kasdan, 1981) nel 1984.
Negli anni ottanta diviene consistente la presenza di film erotici, senza che il locale passi al circuito delle luci rosse.
Il cinema Minerva chiude nei primi mesi del 1986 sotto la gestione Bravelli, che seguiva anche Boston e Modena, entrambi  negli anni precedenti.
Il palazzo che ospitava la sala in seguito viene demolito e nel nuovo stabile al posto del cinema è presente un negozio di elettrodomestici.

 

Il cinema Franco Americano intorno al 1920 (su gentile segnalazione di Stefano Petrella)
E’ in corso la processione del Corpus Domini                                               foto 1foto 2*

Il cinema Minerva intorno al 1940 (su gentile segnalaz. di Stefano Petrella)       foto 1foto 2

Il cinema Minerva nel 1980
La vetrina esterna; in cartellone Agente 007 vivi e lascia morire (1973)
e I porno desideri di Silvia (1977)
(foto di Silvio carnisio su segnalazione di Willy Salveghi)                                         foto*

Il cinema Minerva nel 1983
La vetrina esterna
(foto di Manfred H. Teupen dal sito www.repubblica.it su segnalazione di Marco Ferrari) foto*
L’insegna (
foto di Manfred H. Teupen)                                                                               foto*

Il cinema Minerva nell’agosto 1983
Parte retrostante dello stabile, su via Sabotino                                             foto

Medesimo spazio urbano nel settembre 2008
Il nuovo stabile sull’angolo tra via Crema e via Sabotino                              foto
L’ingresso su via Crema                                                                           
foto
Il nuovo stabile su via Crema, verso Porta Romana                                   
foto
Il nuovo stabile su via Crema, verso sud                                                    
foto
Il nuovo stabile su via Sabotino                                                                  
foto

53 manifesti del cinema Franco Americano:(fonte: Cineteca Italiana –  www.lombardiabeniculturali.it)
1920
La casa dell’odio – 6-7 lug.                                                                     
immagine
I derelitti e l’uomo misterioso; Ranocchio – 13-14 lug.                          
immagine
La girandola di fuoco – 18-19 set.                                                         
immagine
Ballo Excelsior – 18-19 nov.                                                                   
immagine
Rompicollo, 4° e 5° episodio – 20-21 dic.                                                  
immagine
1921
Saetta salva la regina; Lupo urlante – 8/11 feb.                                    
immagine
Il Castello di Bronzo – 26-27 mar.                                                         
immagine
La storia di un delitto – 30 mar.                                                           
immagine
Gli Apaches di Londra, Quando la primavera ritornò - 25 apr.             
immagine
Cuore d’acciaio – 28-29 apr.                                                                
immagine
Il bandito delle miniere d’oro – 5 mag.                                                   
immagine
Un cuore nel mondo – 12-13 lug                                                            
immagine
Nellina; Crispino e la comare – 2/5 ago                                                  
immagine
San Zurcka San - 6-7 ago.                                                                    
immagine
Vertigini (Madame Flirt con Hesperia) – 15-16 dic                                 
immagine
Il braccialetto misterioso – 22-23 dic                                                    
immagine
La casa della paura - 24-25 dic.                                                            
immagine
Lo scaldino – 26-27 dic                                                                          
immagine
1922
Due più due uguale sette – 8-9 lug                                                          
immagine
Saetta e il club dei ciuffi – 15-16 lug                                                     
immagine
Ridolini droghiere, Ridolini sposa la sua fidanzata - 5-6 ago.              
immagine
Il disco d’oro – 19-20 ago                                                                     
immagine
Il turbine; Il faro spento – 5-6 dic                                                    .      
immagine
Il simpatico mascalzone - 16-17 dic.                                                      
immagine
1923
Una strana avventura; Le avventure di Fantasio Nuvolo – 28 mag/1 giu     
immagine
Il segreto dei sette – 14-15 lug                                                                
immagine
Angeli e demoni, La casa sotto la neve, La figlia delle onde – 23-25 lug   
immagine
Il segreto della Diamond & C – 20- 21 set
(il 20 settembre è festa nazionale fino al 1930)                                          
immagine
Le ali della vendetta – 5 nov.                                                                
immagine
Jack sotto il peso di una colpa – 24-25 dic                                             
immagine
1924
L’isola del tesoro - 12-13 gen.                                                               
immagine
Fiamma e Pescecani – 4-5 feb                                                               
immagine
Cuor d’italiano – 6-7 mar.                                                                     
immagine
 Il carnefice di S. Maria - 22-23 mar.                                                       immagine
Un’avventura misteriosa; La folgore – 27-28 mar.                                
immagine
 Anna Bolena - 10-11 mag.                                                                      
immagine
L’agonia delle aquile – 7-8 giu                                                              
immagine
Passione di popolo – 26-27 giu                                                             
immagine
Il segreto dei 4 – 30-31 ago                                                                    
immagine
Il processo di Lavinia Morlang – 1 ott                                                 
immagine
Largo alle donne! – 4-5 ott                                                                    
immagine
Sansone – 5 nov.                                                                                    
immagine
Dal tabarin alla prateria - 1-2 dic.                                                        
immagine
La mascotte di Sparta – 6-7 dic                                                           
immagine
La ragazza del West (con Mary Pickford) – 26 dic.                               
immagine
Le mille e una notte – 27-28 dic.                                                            
immagine
1925
Salomé – 10 feb.                                                                                    
immagine
Il lupo di mare – 1 mar                                                                         
immagine
Scherzo tragico (con Houdini) – 9/11 mag.                                            
immagine
Imperi che crollano – 21-22 mag                                                            
immagine
Ladro per amore e La giovinezza del diavolo – 26/29 mag                 . 
immagine
1926-28
Il paese della paura; Oro e vendetta – 23-26 nov. 1926                         
immagine
La stella del Royal Palace – 1-2 set. 1928                                              
immagine

Manifesti del cinema Savoia (fonte: Cineteca Italiana –  www.lombardiabeniculturali.it)
A rotta di collo - 6-7 ott. 1928                                                                immagine

20 manifesti del cinema Minerva: (fonte: Cineteca Italiana –  www.lombardiabeniculturali.it)
Catene (1932) – periodo 1932-40                                                             immagine
1932
La ciurma dei sette mari; L’ala della vittoria – 8/11 dic                         
immagine
I rifiuti del Tevere; Elisabetta d’Austria – 16/18 dic                              
immagine
1933
Delitto e castigo; La casa del boia – 30-31 gen                                      
immagine
L’oasi dell’amore; Notti sul Bosforo – 9/12 feb.                                      
immagine
Bolidi Infernali e La compagnia dei matti – 20-22 feb.                          
immagine
Il processo Bellamy; Rosemarie - 10/13 apr.                                            
immagine
L’arca di Noé; 7 giorni 100 lire- 21/23 apr.                                            
immagine
Giostra della morte; Baldoria – 24/26 apr.                                            
immagine
California; La Beffa dell’amore - 27-30 apr                                         
immagine
Il globo infuocato; La dattilografa – 1/3 mag.                                       
immagine
La tredicesima sedia; La donna del destino – 4/7 mag                          
immagine
La biondina dei marinai; Erik il grande – 8/10 mag.                             
immagine
Suor Maria; La donna del miracolo – 16/19 nov.                                  
immagine
1934
Tu che mi accusi; Muraglie – 22/24 apr                                                 
immagine
1936
Ombra che cammina -                                                                         
immagine
1938
L’uomo di bronzo; Amore in otto lezioni; Artigli nell’ombra - 1/4 gen.   
immagine
Il marito ricco – 10-11 set.                                                                    
immagine
Donne di lusso e Fortunale sulla scogliera - 13-16 ott.                        
immagine
La gloria del mattino; Il bravo di Venezia – per. 1942-43                       
immagine

Articoli da giornali:
“Alla ricerca dei cinema perduti in zona Quattro” di F. Tosi –
Quattro n° 94 marzo 1998
(per gentile concessione di Marco Ferrari)                       immagine

Annunci pubblicitari su quotidiani
TAPS – Squilli di rivolta - 18 ott. 1981 (per gentile concessione di Marco Ferrari) immagine

Biglietto del cinema - anni sessanta (per gentile concessione di Willy Salveghi ) immagine

Mappa di Milano (corso Lodi)
Posizione del cinema                                                                                
immagine

Si ringraziano Willy Salveghi e Stefano Petrella per le notizie fornite

* L’asterisco segnala foto e materiale di particolare interesse

scheda creata nel mag. 2010; ultimo aggiornamento mag. 2014

 

 

Si invitano i numerosi giornalisti e lettori che utilizzano i testi del sito
(spesso con semplici copia/incolla) a citare la fonte