cinema Rondinella

il cinema intorno al 1965

Intorno alla metà degli anni cinquanta, nel quartiere Rondinella (nella zona nord della città, al confine con Cinisello Balsamo e Monza), viene edificata la chiesa S. Maria Ausiliatrice legata alle Opere Sociali Don Bosco dei Padri Salesiani. Nel 1958 all’edificio sacro viene affiancato il cinema parrocchiale Rondinella (l’indirizzo è viale Matteotti 425) il quale è attivo lungo oltre tre decenni secondo le consuete modalità di questo genere di locali. Pertanto il venerdì sera ospita film di interesse culturale, il sabato e la domenica pellicole per famiglie. Il cinema non è presente sui quotidiani.
L’attività cinematogrtafica della sala si esaurisce intorno al 1990.

Dopo alcuni anni di semichiusura che coincidono anche con un radicale lavoro di ristrutturazione e adeguamento, a partire dal 1996 il Rondinella viene preso in gestione dalla cooperativa CGS Rondinella la quale si muove con autonomia rispetto alla proprietà dei Salesiani ed imposta una programmazione di tipo culturale, privilegiando il cinema di qualità. Si può affermare che sono pochissimi i film di questo tipo – usciti nel periodo 1996-2011 - a non essere stati programmati dal Rondinella.
Con il nuovo corso il locale compare su tutti i quotidiani dell’area milanese e diviene un punto di riferimento importante per gli amanti del buon cinema dell’area posta a nord est di Milano. Anche da Cinisello Balsamo, da Bresso e dalla vicina e popolosa Monza (dove un vero e proprio cinema d’essai non c’è mai stato) gli spettatori giungono numerosi, attirati sia dall’alta qualità della proposta filmica, sia dai prezzi contenuti, sia dalla saltuaria presenza di ospiti di caratura nazionale e perfino internazionale.
Nel 2006 Gianluca Casadei, della cooperativa che gestisce la sala, dichiara: “Nella stagione 2005/2006 abbiamo totalizzato 55 mila spettatori, 3 mila in più rispetto alla stagione precedente”. Si tratta di risultati decisamente lusinghieri.
Tra i cineasti ospiti in serate specifiche ricordiamo:
1) Silvio Soldini, a cominciare da Le acrobate (1997), ha presentato tutti i suoi film nella sala sestese.
2) Giuseppe Piccioni introduce i suoi film Luce dei miei occhi (2001) e Giulia non esce la sera (2009).
3) Davide Ferrario presenta il suo Dopo mezzanotte (2004).
4) Vittorio Moroni presenta il suo film Tu devi essere il lupo (2005)
5) Giorgio Diritti è in sala per il suo L’uomo che verrà (2009).
6) Nel 2011 Marco Bellocchio incontra il pubblico in occasione della proiezione del suo film Sorelle mai.
Tra le iniziative legate al rapporto suono/immagine, ospitate al Rondinella, citiamo:
1) Il pianista Stefano Bollani accompagna alla tastiera le celebri imamgini di Come vinsi la guerra (t.o. The General, B. Keaton, 1926) nel 2005.
2) Nicola Piovani accompagna in diretta le immagini dei film di Benigni.
3) Il compositore Giovanni Venosta spiega il proprio lavoro relativo al film Brucio nel vento (Soldini, 2001).
Il locale ospita anche corsi di introduzione ed approfondimento del linguaggio filmico.
Nelle giornate di lunedì e giovedì è di scena il Cinefestival ovvero la programmazione di film che hanno partecipato a vario titolo ai maggiori festival internazionali (Venezia, Cannes, Locarno, Berlino... ).
Dal 2005, nei mesi di settembre e ottobre, il Rondinella ospita ogni anno la rassegna Labour Film Festival che esamina le problematiche del mondo del lavoro viste da differenti prospettive spaziali e temporali. Nella prossima edizione (2011) la manifestazione avrà come fulcro la celebrazione dei cinquant’anni del magnifico film di Ermanno Olmi, Il posto.
Tra le centinaia di film d’autore programmate dalla sala ci sono Crash (P.Haggis, 2005) e A History of Violence (Cronenberg, 2005) nel 2006, Johnny Guitar (N. Ray, 1954) nel  2007, L’uomo nell’ombra (Polanski, 2010) e Il Vangelo secondo Matteo (Pasolini, 1964) nel 2011.

 

La chiesa S. Maria Ausiliatrice nel 1957
Si nota lassenza del cinema                                                    foto

Il cinema Rondinella intorno al 1965                                 foto 1foto 2

Il cinema Rondinella nel giugno 2011
La facciata                                                                            foto 1 foto 2
L’edificio e la chiesa                                                            
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L’edificio verso via Baracca e il centro cittadino                    
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L’edificio verso via Fratelli Picardi e viale F. Testi                  
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Le uscite laterali e il retro del cinema                                      
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La sala                                                                                 
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L’atrio, la cassa e il bar                                                        
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Vista aerea del cinema nel 2010                                        foto

Materiale pubblicitario (per gentile concessione di Willy Salveghi)
Missing. Visioni “perdute” – giu-lug 2007                                immagine

Articoli su quotidiani (per gentile concessione di Willy Salveghi)
Labour Film Festival 2010                                                      testo
Cinefestival 2010                                                                   
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Marco Bellocchio al Rondinella nel 2011                                 
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Mappa
Posizione del cinema                                                               immagine

si ringrazia Willy Salveghi per il materiale fornito