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testo e immagini a cura di Marco Ferrari
Nel 1947 al civico 16 di in via San Martino a Este - cittadina di 16.800 abitanti suituata a sud ovest di Padova - inizia l'attività il cinema Cristallo. La sala (progetto del geometra Meneghino) viene ricavata all'interno della chiesa sconsacrata delle Monache di San Michele (la facciata fu realizzata intorno al 1590 dall’architetto Vincenzo Scamozzi), evento particolarmente eclatante nel Veneto “bianco”.
La sala è dotata di sola platea (610 posti), mentre la cabina di proiezione è ricavata nello spazio una volta occupato dall’organo. Varcato il portone d'ingresso, ci si trova davanti ad un piccolo atrio dove, sulla
sinistra, è presente la cassa. Proseguendo diritti, si varca l'accesso alla sala, costituita da sola platea e ricavata in corrispondenza dell'originale navata della chiesa. Lo schermo è posizionato in corrispondenza dell'abside.
Fin dagli inizi la programmazione è di prima visione e il Cristallo rivaleggia con il Farinelli, altro cinema estense, distante circa duecento metri in linea d’aria. Negli anni sessanta, la sala periodicamente ospita
serate organizzate dal locale Club degli Ignoranti: le file di poltrone vengono rimosse e la platea viene trasformata in sala da ballo. Nei primi anni novanta il Cristallo viene rinnovato negli impianti e negli arredi e nel
corso del decennio la gestione organizza anche un cineforum settimanale, in occasione del quale vengono proiettate pellicole d'autore e d'essai. Purtroppo la suggestiva sala non riesce a sopravvivere alla duplice concorrenza
di tv e home video da un lato e dei multiplex sorti nei primi anni duemila dall'altro. Il Cristallo cessa l'attività nel 2006.
Da allora non è stato fatto alcun intervento e la sala è ancora lì presente, chiusa e inutilizzata.
Il cinema Cristallo intorno al 1980 (per gentile concessione di Giuseppe Rausa)
foto
Il cinema Cristallo nel 2006
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Il cinema Cristallo nel 2010
foto 1 – foto 2
Vista aerea del cinema Cristallo - 2010 foto
Mappa di Este Posizione del cinema immagine
Si ringraziano la signora Maria Costantini e Giuseppe Rausa per le informazioni fornite
Si invitano i numerosi giornalisti e lettori che utilizzano i testi del sito (spesso con semplici copia/incolla) a citare la fonte
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