cinema Centrale - Livorno

il cinema intorno al 1911

testo scritto in collaborazione con Willy Salveghi

Tra la fine del 1910 e il 1911 in piazza (in seguito via) dei Carabinieri a Livorno (161.292 ab. nel 2012), nei pressi del più ampio e famoso teatro Rossini (il quale - aperto nel 1842 e chiuso in seguito ai bombardamenti dell’ultima guerra - si affacciava sulla stessa piazza), viene edificato il cinema teatro Centrale, collocato in un edificio in stile liberty progettato da Cesare Gragnani e Lancillotto Lazzeri. Si tratta del primo nella città toscana concepito esclusivamente come cinema ma dotato anche di un piccolo palco per i numeri di varietà.
L'inaugurazione avviene il 9 dicembre 1911 con uno spettacolo di cinema e di varietà. Il Telegrafo, quotidiano livornese, scrive per l'occasione: "Stasera verrà inaugurato questo splendido salone destinato a grandi spettacoli di famiglia, con artistiche cinematografie e con spettacolo di varietà. Questo locale messo su con gusto squisito e con eleganza straordinaria, ha tutte le comodità possibili ed è destinato ad essere sempre aperto con spettacoli di primissimo ordine. Tutto è signorile, tutto è distribuito col massimo buon senso, come mai abbiamo veduto a Livorno. Per la serata d'inaugurazione debutteranno: - Les Remy, duettisti - Mary D' Antiny, canto e danze - Ines De Roberto, romanziere - Roberto Branciforte, macchiettista comico-moderno - Lugginis, cirque-miniature, con cani, scimmie e capre ammaestrate, numero di grande attrazione.  Completeranno lo spettacolo grandiose cinematografie tra cui Cavalleria Portoghese, La figlia di Iorio [1911, con Mary Tarlarini e Luigi Maggi] e Campionato pagato caro. Direttore d'orchestra Mario Chesi Prezzi: poltrone cent. 50; secondi posti cent. 30; galleria cent. 20".
La sala diviene molto popolare ed è frequentata da un pubblico signorile. La direzione organizza perfino riprese effettuate in città (in occasione di eventi speciali) che poi vengono proiettate al pubblico del cinema.
La gestione del locale pubblica un opuscolo chiamato "Il Centrale", dove si possono leggere la programmazione,  brevi riassunti dei film e articoli vari che, in anticipo sui tempi, trattano anche di censura.
Nel 1951 nel cinema avviene un terribile delitto (l’omicidio del custode Marzi) che scuote a lungo la città.
Nel dopoguerra la sala apre di mattina e offre spesso un doppio spettacolo. Il cinema continua l'attività fino ai primi anni sessanta, quando viene abbattuto.
Nel medesimo spazio urbano sorge un nuovo stabile occupato dapprima da una sede della Banca d’America e d’Italia, poi della Deutsche Bank.

 

Il cinema Centrale nel 1911 (per gentile concessione di Willy Salveghi)
La facciata e il retro                                                                                           foto 1 - foto 2

Piazza dei Carabinieri intorno al 1945
Si nota il teatro Rossini semi distrutto; a sinistra della palma si trova (non visibile)
il cinema Centrale                                                                                            
foto

Vista aerea nel 2010
In rosso il sito dell’ex cinema Centrale e in azzurro quello dell’ex teatro Rossini      foto

Mappa di Livorno
Posizione del cinema                                                                                         immagine

 

si ringraziano Roberto Bovani e Tiziana Solari per le informazioni fornite